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Un cimitero fra cavoli e Hitchcock

di Placida Signora - 9 Maggio 2007

Dedicato a lei e a loro 

  A Torino, nel 1776, tra l’Arsenale e il corso della Dora venne costruito il cimitero di San Pietro in Vincoli; poiché si trovava fuori le mura e in mezzo a campi coltivati a verze , i torinesi – corrompendo foneticamente quel “vincoli” lo chiamarono “San Pé dij Coi” (San Pietro dei Cavoli).

Il cimitero era un piccolo gioiello d’archittetura; rettangolare, di stile tipicamente settecentesco, con all’interno - sui tre lati del perimetro - un porticato che ospitava le cripte dei nobili  che esistevano, simili a catacombe, anche nei sotterranei del porticato.
Al centro un ossario e dei pozzi per i corpi senza bara, dove finivano le salme dell’Ospedale dei Pazzi, delle Orfane e dei fedeli di una decina di parrocchie urbane.

Subito quel camposanto acquistò una fama più lugubre del dovuto; un po’ perché la zona al suo esterno venne destinata alla sepoltura di suicidi e giustiziati (da qui l’altro suo nome,  “cimitero degli impiccati”), un po’ perché una disposizione regia aveva permesso che i cadaveri dei condannati a morte fossero usati nelle lezioni di anatomia dell’Università, e le lezioni si svolgevano nei sotterranei a lume di candela.
Ma non solo; proprio perché di piccole dimensioni e super affollato, ben presto San Pietro divenne luogo intollerabile per chi abitava vicino; le condizioni igieniche erano tremende, nei giorni di caldo l’aria era ammorbata dal fetore che sortiva dai tumuli.

Nel 1852, lo scoppio della Polveriera dell’Arsenale lo danneggiò gravemente, buttando all’aria tombe e sepolcri; due anni dopo i residenti di Borgo Dora ottennero che almeno gli impiccati fossero trasferiti al Cimitero Generale, trasferimento ottenuto anche per i cadaveri dei pozzi comuni.

Poco per volta San Pietro cadde nell’incuria più assoluta;  cani randagi – simili alla derelitta cagna dei Sepolcri foscoliani (vv 78-80) – raspavano fra le fosse, vandali distruggevano e depredavano i monumenti delle tombe, satanisti rubavano le ossa, la Cappella devastata da scritte sacrileghe.

Il cimitero fu infine sconsacrato e chiuso.

Oggi è resuscitato in veste completamente diversa; lo spazio dove venivano sepolti i senzadio è diventato un posteggio.
L’interno del camposanto, restaurato, ospita in estate spettacoli teatrali e musicali alternativi.
E nella Cappella si trova – come sede “provvisoria” dal 1986 – la fantastica Biblioteca Internazionale di Cinema e Fotografia Mario Gromo; 25mila libri, migliaia fra riviste e giornali - eredità del Gromo, storico critico cinematografico de La Stampa.

In uno spazio purtroppo assai angusto, fra pareti istoriate di simboli sacri e ossa sbalzate nel marmo, studiosi provenienti da tutto il mondo consultano testi del ‘500 relativi ai primi studi di ottica e immagini in movimento, sfogliano “Cahiér du cinema”, osservano la caricatura che Hitchcock fece di se stesso durante una  visita a Torino, autografandosi il pancione: e di certo l’ambiente e la storia che oggi racchiudono quei tesori, ad Alfred sarebbero piaciuti moltissimo. 

©Mitì Vigliero

37 Commenti »

  1. Perché “provvisorio” in Italia significa sempre “ultraventennale”?? ;o)
    Anche a Dario Argento immagino piaccia come ambientazione!!!! Brrrrrrrrrr……

    Commento di ZiaPaperina - 9 Maggio 2007 10:12

  2. ZiaPaperina, perché mi fai domande simili di prima mattina? ;-D

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 10:15

  3. Che storia!
    Ti ascolt…leggerei per ore.

    Commento di Beppe - 9 Maggio 2007 10:59

  4. Beppe, ma grazie :-)*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 11:03

  5. came collocazione per il cimitero era sicuramente molto azzeccata….difatti..nascendo l’uomo sotto un cavolo…è giusto anche vi muoia e li seppellito….

    esempio di teoria del cavolo precicognana… :))

    Commento di roger - 9 Maggio 2007 11:45

  6. Roger, vero. ;-)

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 11:58

  7. Luogo ideale per rappresentare “Questi fantasmi” di Eduardo! ;-)***

    Commento di Princy60 - 9 Maggio 2007 12:21

  8. Princy, direi proprio di sì ;-**

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 12:35

  9. ma chi ha detto che i cimiteri sono luoghi tetri,malinconici,dolorosi….????

    è qui la festa…

    http://it.wikipedia.org/wiki/Cimitirul_Vesel

    http://brasov.free.fr/Brasov/sapinta.htm

    vedi te sti rumeni che mattacchioni….

    Commento di roger - 9 Maggio 2007 12:40

  10. La vita è curiosa. Proprio stamattina avevo trovato un bellissimo sito su Hitchcock http://www.hitchcockmania.it/index.htm
    e lo ritrovo segnalato in fondo alla ottima voce di Wikipedia. Il sito è ricco di molte e belle immagini di tutti i film di Hitchcock, consiglio una salutare e prolungata nuotata, a me sarà utilissimo.

    buon pranzo - o debbo dire buona colazione? Mbah!
    Primo

    Commento di Primo Casalini - 9 Maggio 2007 12:42

  11. Roger, non conoscevo, grazie. :-9

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 13:03

  12. Primo, sì è molto interessante quel sito :-*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 13:04

  13. Mitì, ma bisogna portare anche i fiori quando si va a sta biblioteca??
    Buona giornata…

    P.S. Oggi il mio server va…

    P.P.S.Come sempre un post da 10 e lode!!

    Commento di andrea - 9 Maggio 2007 13:09

  14. Andrea, no ;-) Bastan carta e penna per prenere appunti.
    PS visto!

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 13:13

  15. Bè io abito nel pieno centro del mio paesello e proprio davanti alla finestra della mia cucina c’è il vecchio cimitero.. quello antecedente all’editto di Saint Claude di Napoleone ormai è un terreno incolto.. ma all’epoca il vescovo fece più di uno scritto relativo ai contadini che coltivavano vigna ed ulivi all’interno del cimitero, è proprio vero che in Liguria la terra non basta mai

    Commento di Luca - 9 Maggio 2007 13:17

  16. Ho sempre detto che Mitì sa tutto! E lei dice di no! ;-D

    Commento di Grazitaly - 9 Maggio 2007 13:19

  17. Luca, mi piacerebbe leggerli quegli scritti ;-*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 13:51

  18. Graziano, naaa…so solo quello che mi interessa (pigrissima mentalmente ;-D*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 13:52

  19. Mitì, eravamo vicendevolmente ospiti dei nostri blog nello stesso momento!!
    GRANDE!!!

    Commento di andrea - 9 Maggio 2007 14:31

  20. ho il libro a casa quando vuoi..tra l’altro è stato scritto dal mio attuale sindaco

    Commento di Luca - 9 Maggio 2007 14:42

  21. Sei sempre fonte di nozioni,portavoce di progetti che ci aiutano a pensare positivo.
    Un abbraccio.Isa

    Commento di isa - 9 Maggio 2007 14:45

  22. Come già detto, sempre belle storie, interessanti.
    Da consigliare.

    Commento di Cristian - 9 Maggio 2007 15:12

  23. Che posto ragaazzi…
    non sono mai andata a Torino, potrebbe essere un buon motivo per andarci!
    Ad avere il tempo!

    Commento di trinitysdc - 9 Maggio 2007 16:00

  24. Andrea, telepatia! :-)

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 16:09

  25. Luca, mi dai titolo e autore per favore? magari lo trovo in vendita online :-*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 16:09

  26. Isa, ecco, adesso comincio a canticchiare “io penso positivo perché son vivo perché son vivo” e non me la schiodo più dalla testa…;-***

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 16:10

  27. Cristian, grazie teso’ :-)**

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 16:10

  28. Trinity, non c’è fretta, Torino è sempre là ;-*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 16:11

  29. lo escluderei ……..e dopo aver gugollizzato “La podesteria di castiglione Chiavarese” di Fausto Figone
    il risultato non porta a nulla

    Commento di Luca - 9 Maggio 2007 16:23

  30. Luca, peccato…

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 16:27

  31. potrei dirti te lo fotocopio ma è un mattone se non ricordomale di 700 pagine….cmq magari prima o poi te lo presto

    Commento di Luca - 9 Maggio 2007 17:43

  32. visita al cimitero francese di Pere-Lachaise….in virtuale

    http://www.pere-lachaise.com/

    Commento di roger - 9 Maggio 2007 18:52

  33. Luca, figurati fotocopiarlo…avrò occasione di leggerlo, grazie! :-*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 18:55

  34. Roger, sì, lo conoscevo quel sito :-)*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 18:55

  35. non vale…lei è troppo dotta et istruita..lei è un enciclopedia vivente e scrivente ,lei ha assorbito tutto il sapere universale….ma lei quando è nata..è stata nutrita a CALMASTRONI…??????????

    Commento di roger - 9 Maggio 2007 19:25

  36. Un posto che potrebbe ispirare Wes Craven a girare un bel film.

    Commento di Nikita - 10 Maggio 2007 04:50

  37. [...] a Torino Vans il Mago Un Cimitero fra cavoli e Hitchcock La Fetta Antonelliana Portafortuna in Città (notizie nel testo) 10 teste, 12 dita, 14 prepuzi e [...]

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