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Come vi siete conosciuti?

di Placida Signora - 8 Maggio 2007

Sere fa, chiacchierando a cena con una coppia fantastica, giovane e bella, a me e Fabs è stato chiesto: “Ma voi due come vi siete conosciuti?”

Tramite mail; anni fa ne spedivo quotidianamente una collettiva, chiamata Buongiorno Tesorimiei, ad amici lontani.

C’erano cose buffe, battute e link strani e curiosi che piacevano molto, tanto che i Tesorimiei la inoltravano a Tesoriloro a me perfettamente sconosciuti, i quali a loro volta la ri-inoltravano ad altri…
 
Capitò che un’amica di un Tesoromio iniziò a scrivermi divertita insieme ad amici suoi, colleghi di lavoro; tra questi, quello che poi è diventato il compagno della mia vita. 

Il Caso a volte è decisamente magico, non trovate?

E voi, come vi siete conosciuti?

***

Blulu: In un circolo arci, comuni amiche gay ci hanno presentato…..dopo tre ore di fitto parlare, con scintilla ampiamente scoppiata, mi sono negata per un anno. adesso siamo insieme da quasi 4….:) ahh l’amor

Noeyalin: Io sono arrivata sul suo blog il primo giorno in cui ho scoperto cos’erano i blog. Poi ho aperto Sic. Ci siamo scambiati qualche e-mail in cui mi raccontava che era stato follemente innamorato di una mia conterranea. Una mattina ho letto che aveva trovato un nuovo amore. Io tentavo di districarmi in quella che non era neanche una storia, mentre lui baciava un’altra. E un’altra. (Continua)

Tolly: Io ed il Tollo ci siamo conosciuti un sacco di anni fa e poi rivisti in palestra.

ZiaPaperina: Lui mi ha inchiappettato la macchina NUOVA col suo scooter catorcio…;oD

Tambu: Noi lo sai, ma è una confidenza. Il dato non è pubblico. Forse un giorno lo sarà. Forse :)

Beppe: In coda alla Posta.

Pievigina: Io ho un blog, Lui ha un blog, un giorno faccio una ricerca in internet sui “marroni di Combai” e mi imbatto in un suo post, mi sento ovviamente in dovere di commentare, poi lui mi mette tra i suoi link e così via. Dopo vari mesi gli “offro da bere” per la mia laurea…e da quel giorno non ci siamo più lasciati! La nostra storia qui e qui

Maxime: Avrei voluto scriverne un post, prima o poi. Approfitto della tua ospitalità per fare finalmente “outing” su quella serata che cambiò la mia vita: cena della palestra, io parecchio allegrotto per via del vino già in circolo vado a rompere le scatole ad un altro tavolo di sole donne. (Continua)

Andrea: …al lavoro, ma fortunatamente non siamo nello stesso settore dell’azienda, quindi non siamo a contatto.

Roger: Era il lontano 1975…20 giorni alla partenza per il fronte(vedi leva),il rompete le righe sentimentale era già stato impartito,volevo che al mio ritorno tutto fosse nuovo,senza legami con il passato….ma…..ma chi è sta tizia che non mi leva gli occhi di dosso? ?…e perchè sono venuto in questa discoteca (Continua da 32 anni :-)

AtaruMoroboshi: Vedo che qui si parla di folletti…in particolare di me…vabbè, mi sembra che la versione data dalla Noe sia abbastanza veritiera, dunque non ho molto da aggiungere, se non incassare lietamente saluti e baci di Mitì e promettere solennemente che verremo a trovarti!

diVerde: Una mia collega ha chiesto il SUO intervento per organizzare una cena in cui presentarmi un ragazzo. Ecco, quel ragazzo non l’ho più rivisto, in compenso io e lui stiamo ancora insieme :-)

Floria: Al mare, su una spiaggia dove ero stata trascinata da un gruppetto di ragazzotte nemmeno troppo simpatiche che mi sfruttavano perché avevo la macchina. Di una di queste LUI si era incapricciato e l’ha marcata stretta per tutto il pomeriggio. (Continua)

Pat: Alle panchine, ma è ovvio! Lui 15 anni io 14, oggi lui ne compie 26 e siamo ancora insieme!

Procionegobbo: Ho conosciuto il mio amore sul lavoro. L’ho trattata malissimo per mesi, poi mi sono accorto che lo facevo perché mi piaceva…lo so…sono strano. Dopo che ci siamo messi insieme abbiamo continuato a lavorare insieme e ci siamo sposati. Non è vero che non si possa essere felici lavorando insieme, noi ne siamo la dimostrazione.

SciuraPina: Frequentavo, nel 1970, un Oratorio molto “progressista”, lui era antipatico e scorbutico, faceva finta di non filarmi per nulla. L’anno successivo partecipammo entrambi ad un viaggio in Olanda e Germania: galeotta fu la mia commozione al muro di Berlino e il suo fazzoletto, profumato di fresco, con cui mi asciugai gli occhi. Da allora non ci siamo più persi di vista e quest’anno festeggiamo i 30 anni di matrimonio.

Tengi: Sul palcoscenico di un teatro…

Latifah: Eh be’, lo sai :-) Galeotti sono i blog e chi li scrive… anche se il suo ormai è chiuso e il mio è in sonno. In compenso, abbiamo “generato” un nuovo blog… con tanto di figlio :-D

Stefano: Lavoravamo a distanza per lo stesso progetto ma in due società diverse poi ci siamo incontrati e…

PrimoCasalini: Novelletta degli Odori 31: Festa da ballo (qui)

Giorgia: Era il fidanzato di una mia cara amica (e lo siamo ancora, abbiamo appena festeggiato insieme i nostri primi anta…) E’ arrivato a casa sua una mattina mentre studiavamo estetica, e mi sembrò un bel tipetto. Ero già “impegnata”, e non avrei mai rubato l’uomo a un’amica. Dopo qualche anno eravamo tutti e due single, e così sono andata a stanarlo.

Minerva84: Pat mi rincuora…io ho conosciuto il mio ragazzo a scuola. Quarta ginnasio…stiamo insieme da otto anni ormai e ultimamente questa cosa mi faceva un pò specie anche se stiamo benissimo insieme! =)

Blimunda: Sul lavoro, ovviamente, visto che in quel periodo sia io che lui lavoramo entrambi come matti (la bolla della “Gniù Economi” non era ancora scoppiata!) Un collega andò a lavorare a Londra prima di me e mi passò i suoi contatti da sentire, tra cui c’era lui…(Continua)

Catepol: Non all’università, non in viaggio e non via web (vi sembra strano eh?) Ma galeotto fu Don Bosco per noi. Campo per animatori salesiani dell’Italia Meridionale. Io dalla Calabria, lui dalla Lucania. Dai nostri oratori con furore (Continua)

Allerta: Da sempre. Che dici Pla’? La domanda non era quando? Ah, era come. Abitando uno di fronte all’altra. Banale, nevvero? Moglie e buoi dei paesi tuoi, promessi fidanzatini di lungo corso, a scuola insieme etc etc. E invece no, niente di tutto questo: la storia prende una piega inaspettata (Continua)

Comidademama: Io e Marco ci siamo conosciuti al semaforo di Via Nizza a Torino, quello appena usciti da Porta Nuova. Lui stava tornando sui suoi passi dalla via dell’Ospedale di San Giovanni Vecchio per recuperare un floppy disk (ma ci pensi? ma li fanno ancora i floppy disk?) nella sua Facoltà (Continua)

Grazitaly: In Discoteca!

Gigi Massi: Io mia moglie l’ho conosciuta in palestra, tramite un amico comune. Per me colpo di fulmine, per lei…beh, un mesetto e l’ho convinta (quest’anno dieci anni che stiamo insieme)

Roberto Tossani: In un bar, durante una domenica di carnevale coi carri in piazza: lei faceva la cameriera per pagarsi l’università, io mi facevo le canne per non dare esami all’università. Era il 1982.

Gemisto: C’erano due ragazze inseparabili e un amico mi chiese di fare il quarto per poter rimanere solo con una delle due. L’idea non mi entusiasmò, ma per amicizia si fa questo e altro. Risultato: sono legato all’altra da 32 anni ;-)

Luca: Io più semplicemente l’ho conosciuta all’asilo io avevo 4 anni lei tre.. il mio fascino l’ha colpita subito:) (Continua)

Mimosa Fiorita: Ho conosciuto il mio lui in tribunale dove lavoro, io ufficiale giudiziario, lui ispettore di polizia, specifico le qualifiche così capirete meglio il motivo della diatriba che c’è stata (Continua

Laflauta: Io sono stata stanata ad una fieracavalli, da un mio lettore silenzioso. Mi guardava e sorrideva, senza presentarsi. Poi via mail gli ho chiesto se aveva il porto d’armi per quei bellissimi occhi. Sono cinque anni ormai, che mi fucila ogni volta con quegli occhi.

Francesca: Io ho conosciuto il mio Carlo all’università. Un pomeriggio in cui c’era esercitazione di geometria vidi spuntare lui sulla porta dell’aula al posto del solito dottorando. Mi innamorai di lui subito. E gli feci la corte per 2 anni (Continua)

Missk Lorina: Il mio ex gruppo cercava un secondo chitarrista… ma io ho trovato un marito :)

Roberto Dadda: Io facevo una conferenza allo SMAU, lei è entrata, la ho vista in fondo alla sala ed ho pensato “è la persona con la quale vorrei passare i prossimi anni della mia vita!” E’ successo!

79 Commenti »

  1. in un circolo arci, comuni amiche gay* ci hanno presentato…..dopo tre ore di fitto parlare, con scintilla ampiamente scoppiata, mi sono negata per un anno. adesso siamo insieme da quasi 4….:)
    ahh l’amor

    *specifico, perchè la trovo buffa sta’ cosa

    Commento di blulu - 8 Maggio 2007 14:31

  2. Bellissimo come il caso vi abbia legati!
    Per quanto mi riguarda…uhm…cerco di farla breve:
    Io sono arrivata sul suo blog il primo giorno in cui ho scoperto cos’erano i blog. Poi ho aperto Sic. Ci siamo scambiati qualche e-mail in cui mi raccontava che era stato follemente innamorato di una mia conterranea. Una mattina ho letto che aveva trovato un nuovo amore. Io tentavo di districarmi in quella che non era neanche una storia, mentre lui baciava un’altra. E un’altra. E un’altra (chi lo direbbe mai…). Quando ci siamo incontrati, quasi un anno dopo la prima e.mail, eravamo così incastrati a raccontarci gli amori che non andavano che non ci siamo accorti che l’amore veniva dritto nella nosta direzione. Piuttosto risoluto. Sui binari di telefonate quotidiane e qualche uscita. Venne Natale, per me la Toscana, per lui Berlino. Mi scrisse “mi manchi anche qui” e io risposi “ma pensa a divertirti!”. Al ritorno dalle ferie si dichiarò…lì per lì gli dissi di no…e dopo due ore esatte ho cambiato idea. Altro che amore cieco…eravamo ciechi noi! (Lo so è lunga :-))

    Commento di Noeyalin - 8 Maggio 2007 14:32

  3. Blulu, le amiche hanno avuto occhio! ;-) E salutamelo tanto, il tuo amore (amorina piccola compresa) :-*

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 14:33

  4. Ti avverto che l’altra sera, di punto in bianco, mentre guardavamo la tv, gli ho detto: “Voglio andare a trovare Mitì”. Tali improvvise quanto immotivate esternazioni son pericolose.

    Commento di Noeyalin - 8 Maggio 2007 14:34

  5. Noeyalin, sapessi quanto sono contenta che vi siate incontrati tu e lui! La felicità in amore segue spesso strade contorte, ma poi si “arriva” sempre. Un bacio a tutti e due! :-**

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 14:35

  6. ;-D Perché pericolose? Io son qui che vi aspetto!

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 14:35

  7. io ed il Tollo ci siamo conosciuti un sacco di anni fa e poi rivisti in palestra.Ma quello che mi colpisce dal tuo post e’ l’incredibile,incontrollabile,gioiosa tua voglia di socializzare e “darti” agli altri.Sei magnifica!

    Commento di Tolly - 8 Maggio 2007 14:41

  8. beh, avrei dovuto accorgermene: quando l’ho visto ho pensato “oddio che è, un folletto?” e di conseguenza catalogato nei non papabili. Praticamente mi sono fregata da sola.
    Quanto al fatto che ci aspetti…uhm…non mi far dire niente va, sennò mollo il mio fantastico lavoro da grassettatrice di nomi “importanti” e vengo da te subito!

    Commento di Noeyalin - 8 Maggio 2007 14:44

  9. Tolly, mi fai diventare rossa…:-****

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 14:47

  10. Noeyalin, mai sottovalutare il fascino dei folletti ;-D Guarda che Genova (e io) mica scappano eh? ;-*

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 14:48

  11. Ricordi? Lui mi ha inchiappettato la macchina NUOVA col suo scooter catorcio…;oD

    Commento di ZiaPaperina - 8 Maggio 2007 14:50

  12. ZiaPaperina, un COLPO di fulmine un po’ diverso dal solito…;-D

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 14:56

  13. noi lo sai, ma è una confidenza. Il dato non è pubblico. Forse un giorno lo sarà.
    Forse :)

    Commento di Tambu - 8 Maggio 2007 15:05

  14. In coda alla Posta.

    Commento di Beppe - 8 Maggio 2007 15:06

  15. Tambu, infatti non ne ho accennato minimamente. Spero sia presto quel giorno, perché è stato un modo troppo bello! ;-**

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 15:07

  16. Beppe, incredibile, il Caso fa diventar magica anche una coda alle PT! ;-D

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 15:09

  17. da brava placida Signora mi inviti alla calma n’est pas? Comunque complimenti, stanno venendo fuori delle vere chicche (quella di Zia Paperina è da film!)

    Commento di Noeyalin - 8 Maggio 2007 15:26

  18. GALEOTTO FU IL BLOG

    Io ho un blog, Lui ha un blog (http://www.gtrev.it/), un giorno faccio una ricerca in internet sui “marroni di Combai” e mi imbatto in un suo post, mi sento ovviamente in dovere di commentare, poi lui mi mette tra i suoi link e così via. Dopo vari mesi gli “offro da bere” per la mia laurea…e da quel giorno non ci siamo più lasciati!

    La nostra storia qui: http://www.pievigina.splinder.com/post/9546914/GALEOTTO+FU+IL+BLOG%2A
    e qui:
    http://www.pievigina.splinder.com/post/9962116/GOSSIP+SOLIGHESE

    Commento di pievigina - 8 Maggio 2007 15:29

  19. Noeyalin, quando è successo l’incidente col suo futuro sposo, era al telefono con me…Lui è vivo per miracolo (mica per la botta, ma per la reazione della paperotta! ;-DDD

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 15:29

  20. Avrei voluto scriverne un post, prima o poi. Approfitto della tua ospitalità per fare finalmente “outing” su quella serata che cambiò la mia vita: cena della palestra, io parecchio allegrotto per via del vino già in circolo vado a rompere le scatole ad un altro tavolo di sole donne. Ci provo con una delle ragazze, ma il mio stato pietoso non gioca di certo a mio favore. E comunque no, quella con cui ci ho provato non era la mia attuale moglie, bensì una delle sue amiche. Poi con lei ci siamo rivisti casualmente quando stavo meglio ed abbiamo scoperto di essere destinati a stare insieme per sempre.

    Commento di Maxime - 8 Maggio 2007 15:34

  21. …a lavoro, ma fortunatamente non siamo nello stesso settore dell’azienda, quindi non siamo a contatto.

    P.S. Al momento lo sanno in pochi 2 persone (! oltre a Noi, ovviamente!!!!Ah,Ah,Ah,)…ed è quasi un anno!!

    Commento di andrea - 8 Maggio 2007 15:35

  22. Noeyalin, pensa che mi sono arrampicata sul cofano (non ci arrivavo) e l’ho picchiato col telefonino!!! E sai perché mi era venuto addosso? Perché guidava con la testa completamente girata per chiacchierare con una biondazza stile modella di Vogue seduta dietro di lui……..Incosciente mandrillo.
    ;oD

    Commento di ZiaPaperina - 8 Maggio 2007 15:39

  23. era il lontano 1975…20 giorni alla partenza per il fronte(vedi leva),il rompete le righe sentimentale era già stato impartito,volevo che al mio ritorno tutto fosse nuovo,senza legami con il passato….ma…..ma chi è sta tizia che non mi leva gli occhi di dosso?…e perchè sono venuto in questa discoteca…dato che a me neanche piace ballare??….non sa forse che io sono uomo da decisioni definitive e da l’ incrollabile volontà ???

    il continuo della storia….

    32 anni insieme, due figli adottati,e spero altrettanta strada ancora da percorrere insieme…..

    mai dire mai…

    Commento di roger - 8 Maggio 2007 15:45

  24. Maxime, lo devi fare lo stesso quel post :-**

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 15:48

  25. Andrea, nessuno lì legge questo blog, spero…;-D*

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 15:49

  26. vedo che qui si parla di folletti…in particolare di me…vabbè, mi sembra che la versione data dalla Noe sia abbastanza veritiera, dunque non ho molto da aggiungere, se non incassare lietamente saluti e baci di Mitì e promettere solennemente che verremo a trovarti!

    Commento di AtaruMoroboshi - 8 Maggio 2007 15:50

  27. Roger, vero. Mai dire mai. :-**

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 15:50

  28. Ataru, ci conto, follettodolce! :-)***

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 15:50

  29. @Placida e Paperina: cavolo, è una storia incredibile! Placida l’ha vissuta in diretta…Paperina, beh, lui se non altro avrà avuto subito un assaggio di un carattere che pare piuttosto focoso e tu della sua mandrillaggine…insomma, avete giocato a carte scoperte da subito!

    @Placida: questo post è come buttarsi in una vasca di gelato!

    Commento di Noeyalin - 8 Maggio 2007 15:52

  30. ihihihih follettodolce…per fortuna che lo coccoli tu, perchè io ho modalità un po’ burrascose e burbere per dimostrare il mio affetto eheheeh!

    Commento di Noeyalin - 8 Maggio 2007 15:54

  31. una mia collega ha chiesto il SUO intervento per organizzare una cena in cui presentarmi una ragazzo.
    Ecco, quel ragazzo non l’ho più rivisto, in compenso io e lui stiamo ancora insieme :-)

    Commento di diVerde - 8 Maggio 2007 15:56

  32. Noeyalin, ah bé, indubbiamente lui ha capito immediatamente con chi aveva a che fare ;-D
    Sì certo che lo/vi coccolo; sennò che placidamàma sarei? ;-*

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 16:09

  33. Pievigina, quell’articolo è simpaticissimo! :-)

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 16:09

  34. diVerde, galeotta fu la cena galeotta!
    ;-D

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 16:10

  35. Al mare, su una spiaggia dove ero stata trascinata da un gruppetto di ragazzotte nemmeno troppo simpatiche che mi sfruttavano perché avevo la macchina. Di una di queste LUI si era incapricciato e l’ha marcata stretta per tutto il pomeriggio. Ci siamo rivisti in discoteca la sera, mi ha salutato, io non l’ho riconosciuto (aveva cambiato occhiali) e gli ho risposto con aria perplessa,per non dire ebete (insomma non è stato un colpo di fulmine!). Sono passati mesi (lui in effetti si è messo con la ragazzotta, ma è andata male, eh eh eh), siamo diventati amici, poi qualcosa di più, poi abbiamo cominciato a litigare di continuo, poi si è messa di mezzo mia madre che “non voleva”, poi poi poi… vent’anni di matrimonio!!!

    Commento di floria - 8 Maggio 2007 16:12

  36. Floria, sto leggendo delle storie meravigliose! I 32 anni di Roger e i 20 tuoi allargano davvero il cuore :-)***

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 16:19

  37. Grazie mille! Al contrario di Andrea, dopo la pubblicazione su quel giornale locale, l’intero paesello sa della mia storia…ed è bellissimo: quando sei innamorato lo vorresti urlare al mondo!

    I nostri bambini? Dovranno per forza avere un blog! ;-)

    Commento di pievigina - 8 Maggio 2007 16:34

  38. Pievigina, certo che dovranno averlo, sono predestinati! ;-****

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 16:56

  39. Beh, in effetti sono diciannove anni e mezzo ;)

    Commento di floria - 8 Maggio 2007 17:19

  40. alle panchine, ma è ovvio! Lui 15 anni io 14, oggi lui ne compie 26 e siamo ancora insieme! Pat

    Commento di P4T - 8 Maggio 2007 17:20

  41. Ho conosciuto il mio amore sul lavoro.
    L’ho trattata malissimo per mesi, poi mi sono accorto che lo facevo perché mi piaceva…lo so…sono strano.
    Dopo che ci siamo messi insieme abbiamo continuato a lavorare insieme e ci siamo sposati.
    Non è vero che non si possa essere felici lavorando insieme, noi ne siamo la dimostrazione.

    Commento di Procionegobbo - 8 Maggio 2007 17:20

  42. Pat, ma che teneri! :-)***

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 17:33

  43. Procione, se ti ha sopportato per mesi anche se la trattavi malissimo, dovevi piacerle molto anche tu eh? ;-*

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 17:34

  44. Frequentavo, nel 1970, un Oratorio molto “progressista”, lui era antipatico e scorbutico, faceva finta di non filarmi per nulla.
    L’anno successivo partecipammo entrambi ad un viaggio in Olanda e Germania: galeotta fu la mia commozione al muro di Berlino e il suo fazzoletto, profumato di fresco, con cui mi asciugai gli occhi.
    Da allora non ci siamo più persi di vista e quest’anno festeggiamo i 30 anni di matrimonio.
    Sciura Pina

    Commento di sciura pina - 8 Maggio 2007 17:49

  45. No Mitì, purtroppo PER LORO, ma meno male per me (Noi) non lo leggono!!
    Un abbraccio.

    Commento di andrea - 8 Maggio 2007 18:04

  46. sul palcoscenico di un teatro…
    baci cara

    Commento di tengi - 8 Maggio 2007 18:19

  47. SciuraPina, 30! Così quel muro ha fatto almeno una cosa bella :-*

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 18:30

  48. Andrea, hai il server giù o sono io che non riesco a commentare?

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 18:31

  49. Tengi, e che parti facevate? Ciao tesora :-*

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 18:31

  50. noto con piacere vedendo le data,e gli anni che siamo un discreto numero di maratoneti,o perlomeno fondisti o mezzofondisti, delle relazioni,e un assoluta mancanza di centometristi….ahimè oggi assai abbondanti e a cui consiglierei prima di fare la classica “frittata” un ripensamento ante….o…una fuga come quel …Cavaliero…

    di Olindo Guerrini da Rime di Argia Sbolenfi

    IL GENTIL CAVALIERO

    Va per la selva nera
    Solingo un cavalier
    Ornato d’un cimier
    Colla criniera..

    Dai piedi fino al mento
    Coperto è di metal;
    Galoppa il suo caval
    Che pare il vento.

    Quand’ecco che un romito
    Innanzi gli si fa
    E dice: “vieni quà,
    Guerriero ardito!

    C’è una fanciulla pia,
    Leggiadra anzichenò,
    E il padre la chiamò
    Sbolenfi Argia.

    Ti sta nel suo palazzo
    Fremente ad aspettar
    E tu l’hai da sposar
    Bravo ragazzo!

    Faresti un buon affare
    E non puoi dir di no.
    Io vi mariterò;
    Valla a pigliare!…”

    A questa esortazione
    Commosso il cavalier,
    Nel ventre del destrier
    Piantò lo sprone,

    E si partì al galoppo
    Bramoso di venir,
    Veloce come al tir
    Palla di schioppo…

    Scorsero gli anni e i mesi,
    I giorni e le stagion,
    Ed io sul mio balcon
    Sempre l’attesi!

    Ma invan lo sguardo esplora
    Le strade ed i sentier;
    Il prode cavalier
    Galoppa ancora!!

    Commento di roger - 8 Maggio 2007 19:06

  51. Mitì, PURTROPPO PER L’ENNESIMA VOLTA IL SERVER E’ GIU’ sto per cambiare piattaforma!!!!Perchè sta capitando troppo spesso!!!Mi scuso per l’inconveniente!!Se ti va passa a trovarmi più tardi, grazie!

    Commento di andrea - 8 Maggio 2007 19:07

  52. Eh be’, lo sai :-)
    Galeotti sono i blog e chi li scrive… anche se il suo ormai è chiuso e il mio è in sonno.
    In compenso, abbiamo “generato” un nuovo blog… con tanto di figlio :-D

    Commento di Latifah - 8 Maggio 2007 19:26

  53. Dire che vi invidio è dire poco…

    Commento di Krishel - 8 Maggio 2007 19:30

  54. lavoravamo a distanza per lo stesso progetto ma in due società diverse poi ci siamo incontrati e…

    Commento di Stefano - 8 Maggio 2007 19:32

  55. tutto questo scrivere di conoscenze e di innamoramenti mi ha portato indietro negli anni a ripensare alla mia vita intima fino ad arrivare al primo innamoramento…grazie Placida che ogni tanto con i tuoi post ci fai voltare indietro…se non ci fossi bisognerebbe inventarti…grazie di nuovo

    qui uno scritto di Olindo Guerrini su il primo amore
    http://it.wikisource.org/wiki/Brani_di_vita/Libro_primo_%28Ricordi%29/Il_primo_amore

    Commento di roger - 8 Maggio 2007 19:43

  56. Novelletta degli Odori 31: Festa da ballo
    Non è vero che chi fa Ingegneria deve sempre studiare molto: ci sono dei periodi in cui si può alzare la testa e guardarsi attorno, specie a fine ottobre, se la sessione di esami è andata bene e non è rimasto nulla o quasi da dare a febbraio. Così successe quell’anno, ma quando si ha più tempo libero magari non si sa come impiegarlo. Il mio giro di amiche ed amici era gradevole, sempre quello però, avevamo tutti voglia di conoscere persone nuove. La facoltà di Ingegneria di Bologna aveva un suo pregio che era anche un inconveniente: era ubicata appena fuori Porta Saragozza in mezzo al verde della prima collina, mentre tutte le altre facoltà erano vicine a Porta Zamboni, dalla parte opposta della città, compreso il biennio di Ingegneria - io l’avevo fatto a Parma - in cui c’erano le ragazze di Matematica e Fisica. Ma al triennio le ragazze mancavano, specie quando c’era meno da studiare. Così quindici maschi giovani unirono sforzi e fantasie per realizzare una festa da ballo per fine novembre, ma non fu semplice. Eravamo incerti fra la consueta festina in casa - un abbiamo già dato - e il partecipare alle feste da ballo nei locali pubblici di Bologna, un va e vieni ardito e di superficie che non ci convinceva. Diversi di noi erano di provenienza cattolica - non da pesci lessi - e nelle feste da ballo dei locali non ci si vedevano. Finché uno di noi ebbe l’idea giusta: affittare un locale pubblico nel giorno di chiusura ed organizzare lì la festa da ballo, tutta per noi. Il problema era il costo, ma con rapidi conti ci accorgemmo che se fossimo stati in cento - 50 ragazzi e 50 ragazze, ad esempio - ce l’avremmo fatta senza problemi. Solo che il bel numero di cento bisognava raggiungerlo, se possibile con persone nuove e gradevoli, che andavano conquistate una per una, appunto in quanto gradevoli - la concorrenza non mancava. Tutti per uno, uno per tutti, alla fine ci riuscimmo e giunse la sera della festa. Io mi ero trovato a piedi all’ultimo momento, perché la ragazza con cui c’era un po’ più di amicizia e un po’ meno di amore aveva un esame il giorno dopo: le dissi che alle 11 di sera le avrei telefonato, allora le telefonate erano sostanziosi passi in avanti, non gli odierni messaggini che in dieci minuti hai finito l’agenda. Ma nel locale della festa, l’Ubersetto - esiste ancora ma ha cambiato nome - mi ci trovai bene da subito: ce n’erano di persone nuove da conoscere. La ragazza di uno di noi quindici venne da me, aveva portato due sue amiche sconosciute a tutti e voleva che si trovassero da subito a loro agio. Mi diedi da fare con le nuove conoscenze, durante la serata non stetti seduto a far chiacchiere, ero sempre in pista a far finta di ballare - mai saputo - con l’una o con l’altra. In pista ci si stava bene, le ragazze nuove, cattoliche ma sveglie, non impregnavano l’aria di profumi francesi, ma di shampoo leggero, di sapone appena profumato, anche di vestito della festa appena tolto dalla gruccia. Un odore di freschezza, quella sera all’Ubersetto, abituato a ben altre prodezze. Balli e chiacchiere, man mano meno timide, perché c’era la concorrenza: i quindici, raggiunto il comune obiettivo, si davano da fare per il proprio obiettivo personale, altro che tutti per uno e uno per tutti. La concorrenza fa bene, tiene svegli. Solo che a un certo punto guardai l’orologio per fare la telefonata all’amica studiosa: era già quasi mezzanotte, oddìo, il tempo era volato, ma perché? Vidi che una delle due amiche nuove mi guardava, alta, bionda, con la freschezza anche nel sorriso. La invitai a ballare ancora. Cinque anni dopo ci saremmo sposati in una chiesetta di campagna a dieci chilometri da Bologna.

    un po’ lungo, ma dura ancora…
    Primo

    Commento di Primo Casalini - 8 Maggio 2007 20:03

  57. qui uno su l’ ultimo….

    http://it.wikisource.org/wiki/Brani_di_vita/Libro_primo_%28Ricordi%29/L%27ultimo_amore

    Commento di roger - 8 Maggio 2007 20:19

  58. Era il fidanzato di una mia cara amica (e lo siamo ancora, abbiamo appena festeggiato insieme i nostri primi anta…) E’ arrivato a casa sua una mattina mentre studiavamo estetica, e mi sembrò un bel tipetto. Ero già “impegnata”, e non avrei mai rubato l’uomo a un’amica. Dopo qualche anno eravamo tutti e due single, e così sono andata a stanarlo.

    Commento di Giorgia - 8 Maggio 2007 22:12

  59. Pat mi rincuora…io ho conosciuto il mio ragazzo a scuola. Quarta ginnasio…stiamo insieme da otto anni ormai e ultimamente questa cosa mi faceva un pò specie anche se stiamo benissimo insieme! =)

    Commento di Minerva84 - 8 Maggio 2007 22:15

  60. Sul lavoro, ovviamente, visto che in quel periodo sia io che lui lavoramo entrambi come matti (la bolla della “Gniù Economi” non era ancora scoppiata!) Un collega andò a lavorare a Londra prima di me e mi passò i suoi contatti da sentire, tra cui c’era lui…ci telefonammo, fissammo un appuntamento per parlare dei progetti futuri, ignari del fatto che un giorno quei “progetti futuri” sarebbero stati i nostri e avrebbero compreso il (gulp!) matrimonio, e quando tornai in ufficio dopo l’incontro me trovai già sul messenger che mi cercava. Il resto è storia…

    Commento di Blimunda - 8 Maggio 2007 22:33

  61. Con gli occhi pieni di splendidi amori, vi auguro la buonanotte (sono sveglia dalle 5,30, in questo momento amo moltissimo Orfeo…A domani, Tesorimiei ;-)**

    Commento di Placida Signora - 8 Maggio 2007 22:56

  62. arrivo adesso ma te lo voglio raccontare anche io:

    Non all’università, non in viaggio e non via web (vi sembra strano eh?)
    Ma galeotto fu Don Bosco per noi. Campo per animatori salesiani dell’Italia Meridionale. Io dalla Calabria, lui dalla Lucania. Dai nostri oratori con furore. 16 anni e tanto entusiasmo per il carisma di Don Bosco. Bei tempi quelli…Territorio neutro per entrambi: vicino Vico Equense. Capitiamo seduti vicini alle presentazioni di rito. Nessuno divida quello che Don Bosco casualmente ha unito. Dopo mille peripezie in giro per l’italia a rincorrersi a prendersi e mollarsi, ora a distanza ora no…bè ora siamo coniugi…nonostante chi non credeva che durassimo molto ;-)

    Commento di catepol - 8 Maggio 2007 23:28

  63. ps ora di anni ne abbiamo 33 lui e quasi 32 io eh mica cotiche…

    Commento di catepol - 8 Maggio 2007 23:31

  64. da sempre. Che dici Pla’? La domanda non era quando? Ah, era come. Abitando uno di fronte all’altra. Banale, nevvero? Moglie e buoi dei paesi tuoi, promessi fidanzatini di lungo corso, a scuola insieme etc etc. E invece no, niente di tutto questo: la storia prende una piega inaspettata, quello che poteva apparire scontato, scontato non lo e’ piu’, si sovvertono i pronostici che’ noi siamo bastian contrari. E un po’ abbelinati anche.
    Cosi’ ci si perde, passano gli anni e le esperienze; le finestre da scrutare per trovare la sagoma inconsciamente anelata dietro le tende non sono le piu’ le stesse. E ad un tratto ci si ritrova, non si capisce piu’ molto, tutto e’ forse troppo rapido, o forse tremendamente lento. E ora alea iacta est. Tempo un mese e ci si ritrova con un cerchio - ciascuno - al dito (e uno alla botte, magari piena con la futura moglie ubriaca).

    [tutto chiaro neh?]

    Commento di allerta - 9 Maggio 2007 00:43

  65. Io e Marco ci siamo conosciuti al semaforo di Via Nizza a Torino, quello appena usciti da Porta Nuova. Lui stava tornando sui suoi passi dalla via dell’Ospedale di San Giovanni Vecchio per recuperare un floppy disk (ma ci pensi? ma li fanno ancora i floppy disk?) nella sua Facoltà. Io l’ho guardato, ho sorriso e gli ho detto: “Ciao!”. E ci siamo messi a chiacchierare.
    Questo capitava non mi ricordo bene, ma direi undici anni fa.
    A mia discolpa posso dire di averlo salutato così d’istinto perchè mi sembrava di averlo visto sul mio treno tante volte. Noi della provincia di Cuneo avevamo un ottimo collegamente ferroviario che mi permetteva di svegliarmi alla stessa ora della mia amica di Torino che viveva dietro al Palazzo del Lavoro. Io con il treno e lei con il suo tram impiegavano lo stesso tempo per raggiungere il Castello del Valentino.

    Commento di comidademama - 9 Maggio 2007 01:08

  66. In Discoteca!

    Commento di Grazitaly - 9 Maggio 2007 07:49

  67. io mia moglie l’ho conosciuta in palestra, tramite un amico comune. Per me colpo di fulmine, per lei…beh, un mesetto e l’ho convinta (quest’anno dieci anni che stiamo insieme)

    Commento di Gigi Massi - 9 Maggio 2007 08:52

  68. In un bar, durante una domenica di carnevale coi carri in piazza: lei faceva la cameriera per pagarsi l’università, io mi facevo le canne per non dare esami all’università.
    Era il 1982.

    Commento di Roberto Tossani - 9 Maggio 2007 09:11

  69. C’erano due ragazze inseparabili e un amico mi chiese di fare il quarto per poter rimanere solo con una delle due. L’idea non mi entusiasmò, ma per amicizia si fa questo e altro. Risultato: sono legato all’altra da 32 anni ;-)

    Commento di gemisto - 9 Maggio 2007 09:58

  70. Oh Gemisto, quanto tempo! :-*

    Commento di Placida Signora - 9 Maggio 2007 10:16

  71. io più semplicemente l’ho conosciuta all’asilo io avevo 4 anni lei tre.. il mio fascino l’ha colpita subito:)

    Commento di Luca - 9 Maggio 2007 10:42

  72. HO CONOSCIUTO IL MIO LUI IN TRIBUNALE DOVE LAVORO, IO UFFICIALE GIUDIZIARIO, LUI ISPETTORE DI POLIZIA, SPECIFICO LE QUALIFICHE COSI CAPIRETE MEGLIO IL MOTIVO DELLA DIATRIBA CHE C’E’ STATA, ECCOLO CHE ARRIVA CON UN DETENUTO AL GUINZAGLIO,AL QUALE DOVEVO NOTIFICARE UN ATTO PRIMA DELL’UDIENZA, E SEMPRE LUI CHE NON RIESCE AD APRIRE LE MANETTE DEL DETENUTO CHE DOVEVA FIRMARE, L’HO GUARDATO CON SUFFICENZA E VISTO CHE PROPRIO NON CI RIUSCIVA GLI HO DETTO CHE MI SEMBRAVA DI STARE A VEDERE UN FILM DI TOTO’, LUI MI RISPONDE CHE SONO LA SOLITA FEMMINA PRESUNTUOSA.. E L’ARRESTATO CON SORRISO SORNIONE MI DICE, HA SIGNO’QUESTO E’ ANNATO IN CONFUSIONE APPENA L’HA VISTA… LUI E’ ARROSSITO..E PURE IO.. DOPO L’UDIENZA C’E’ STATO IL CAFFE’ DELLE SCUSE RECIPROCHE E DA 10 ANNI CI PRENDIAMO IL CAFFE’ SOTTO LO STESSO TETTO.

    Commento di mimosa fiorita - 9 Maggio 2007 12:17

  73. Io sono stata stanata ad una fieracavalli, da un mio lettore silenzioso. Mi guardava e sorrideva, senza presentarsi. Poi via mail gli ho chiesto se aveva il porto d’armi per quei bellissimi occhi. Sono cinque anni ormai, che mi fucila ogni volta con quegli occhi.

    Commento di laflauta - 9 Maggio 2007 12:27

  74. il tuo incontro è sensazionale!
    Io ho conosciuto il mio Carlo all’università. Un pomeriggio in cui c’era esercitazione di geometria vidi spuntare lui sulla porta dell’aula al posto del solito dottorando. Mi innamorai di lui subito. E gli feci la corte per 2 anni, in cui lo rintracciai nuovamente tramite un’email con scritto solamente ‘ciao’, perchè tentavo un invio verso un indirizzo di posta che non sapevo e che cercavo di indonivare, riuscendoci! Dopo 2 anni alla fine ha capitolato ;-)

    Commento di Francesca - 9 Maggio 2007 13:52

  75. Io a spasso con la motoretta con amici a fare il pazzi e a farci fotografare.
    Lei nello stesso posto che fotografava il fidanzato che faceva a sua volta il pazzo con la moto.
    Ma l’amore è sbocciato ben 7 mesi dopo.

    Commento di Cristian - 9 Maggio 2007 15:21

  76. Il mio ex gruppo cercava un secondo chitarrista… ma io ho trovato un marito :)

    Commento di missk lorina - 9 Maggio 2007 16:14

  77. dall’asilo in poi abbiamo avuto una storiellina un’estate verso i 15 anni … durata poco… l’inverno successivo stavo andando a prendere una sua compagna di classe…. lei era uscita 10 minuti prima per prendere l’autobus mi ha detto mi accompagni? io avevo ancora un pò di tempo… lei aveva un Tailleur grigio con una camicia bianca i capelli stirati dritti dritti… e la sua compagna di classe deve essere ancora la che mi aspetta :) e son passati 25 anni

    Commento di Luca - 9 Maggio 2007 18:01

  78. Io facevo una conferenza allo SMAU, lei è entrata, la ho vista in fondo alla sala ed ho pensato “è la persona con la quale vorrei passare i prossimi anni della mia vita!”

    E’ successo!

    bob

    Commento di Roberto Dadda - 9 Maggio 2007 21:35

  79. beh…il mio amore ed io penso che tu lo sappia come ci siamo conosciuti…comunque te lo racconto cosi’ lo sapranno anche gli altri !
    ben 2 anni e mezzo fa avevo il computer rotto e il nostro tecnico abituale ci aveva lasciati, cosi’ l’attuale “compagno” di mia madre ci ha fatto venire in casa un tecnico nuovo…..non ti dico quella sera come ero conciata abituata al bavoso solito…mi vedo arrivare un ragazzo bello giovane alto e simpatico bhe lascio a voi intendere come e’ continuata eheheh

    un bacione a te e a fabio.

    meme&marco

    Commento di meme - 10 Maggio 2007 01:53

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