Il naufragio del Croesus
Un secolo e mezzo fa, a San Fruttuoso di Camogli
Aprile 1855; nel porto di Genova, alla presenza di Cavour e Rattazzi, fervevano i preparativi per gli imbarchi su bastimenti inglesi dell’esercito piemontese destinato in Crimea.
Il 24 mattina salpò il “Croesus” grande nave a propulsione mista (vela e motore) carica di ufficiali e soldati di sussistenza, medici, infermieri, medicinali anticolera e attrezzature varie di un ospedale da campo da cento letti; e poi muli e cavalli, un milione e quattrocento razioni di viveri, acquavite, fieno, carbon fossile come carburante: doveva rimorchiare il “Pedestrian”, bastimento a vela che trasportava munizioni e una Batteria da campagna. Continua »
Il gioco delle placidenuvole
Un commento di Andrea mi ha fatto venir voglia di giocare ancora alle placidenuvole.
Lèggere le nuvole, come una fiaba
Vedere con gli occhi della fantasia immagini, oggetti, animali, volti…è un qualcosa che mi ha sempre affascinato.
Come so che piace farlo a Paolo, e anche a Piero…Queste le dedico a loro.

(qui in grande)
Voi cosa vedete?
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Talento e Fama
Ricordate la notizia riguardante Joshua Bell, celebre violinista che - travestito da musicista di strada - suonò per 43 minuti nella stazione di Washington non solo senza essere assolutamente riconosciuto da nessuno , ma soprattutto senza riuscire a catturare, con la sua bravura riconosciuta a livello mondiale, l’attenzione dei passanti?
Antonio Sofi ha scritto tre bei post a proposito, riflettendo sul nostro saper riconoscere il talento , sulla fiducia che diamo alle persone, sulla conseguente importanza che queste potranno avere nella società grazie alla stima, ammirazione, credibilità di cui sono oggetto collettivo.
Ho dato il mio piccolo contributo nei commenti, raccontando questo:
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