Princy, ha visto che ora c’è un giornale (Visto, mi pare) che da questa settimana ha allegati tutti i suoi film in dvd a un prezzo molto buono?
E io che ho appena comprato la carissima collezione completa…Che tempismo! ;-D
Placida mia cara, hai fatto esattamente come una volta ho fatto io, che ho comprato un primo carissimo volume di cucina che 1 o 2 settimane dopo hanno “venduto” a 1 Eu in edicola..:)
Totò mi piaceva molto, tanto, ma ora mi mette un po’ tristezza, mi ricorda quando ero bambina (circa 3 secoli fa) e ridevo con mio padre e con i miei parenti. Tutti napoletani e tutti molto amati.
Mi piaceva specialmente Nannarella che cantava Malafemmina. Mio padre diceva che era la più bella canzone d’amore di tutti i tempi.
La voce strascicata della Magnani i suoi occhi enormi e tristi mi parevano brutti, al tempo, non capivo perché gli piacessero tanto, ma quando l’ascoltavo non riuscivo a muovermi… Mi stregavano.
Per questo era una malafemmina??:)
Le poesie e le canzoni di Totò sono, a loro modo, abbastanza normali.
Non era per niente normale il suo straordinario talento di interprete comico e non solo comico.
Chissà, può darsi che Totò tenesse invece di più alle poesie ed alle canzoni, come teneva molto alle sue - molto eventuali - origini aristocratiche.
L’incuria verso l’aspetto artistico dei tanti film che interpretava (registi, sceneggiature)lo testimonia.
E’ un caso che si è ripetuto spesso anche nella letteratura e nell’arte: Petrarca teneva moltissimo al suo poema in latino “Africa”, che nessuno legge da secoli, mentre la sua fama deriva giustamente dal Canzoniere.
Il talento nativo non costa fatica, forse è per questo che privilegiavano le cose che li impegnavano di più.
devo giusto scriverne per una rivista :-) (sulle canzoni, non sulle poesie)
Commento di .mau. - 15 Aprile 2007 12:07
Mau, poi mi fai leggere? :-)*
Commento di Placida Signora - 15 Aprile 2007 12:13
Ci siamo organizzati per un ricordo collettivo di Totò e saremmo onorati se partecipassi anche tu.
http://aiuto.blogsome.com/2007/04/13/totoday/
Buona domenica.
A.I.U.T.O.
Commento di Cima - 15 Aprile 2007 12:37
Totò: la risata libera, schietta, a cuore aperto che si ripete ogni volta nelle stesse scene dei suoi film. Gli sono immensamente grata.
Commento di violacciocca - 15 Aprile 2007 12:45
Cima, eccomi :-)*
Commento di Placida Signora - 15 Aprile 2007 13:21
Violaciocca, è come Govi, non stanca mai :-*
Commento di Placida Signora - 15 Aprile 2007 13:22
Spogliatoio! ;D
http://www.youtube.com/watch?v=CtzkuGf57y4
Commento di Beppe - 15 Aprile 2007 13:51
Vestito da donna assomigliava terribilmente a una mia insegnante di matematica delle medie…;-D
Io trovo sempre irresistibile questo:
http://www.youtube.com/watch?v=9-VrY80K9y8&mode=related&search=
Commento di Placida Signora - 15 Aprile 2007 13:52
[...] Orlando Antonio64j L’Eco di Dionisio Sogniebisogni vi_di PensierofiliArts Tisbe Mente Critica Placida Signora (scriveteci, commentate ma, soprattutto, postate e continuiamo qui la [...]
Pingback di A.I.U.T.O. Associazione Italiana Uomini Troppo Oppressi :: Totoday :: April :: 2007 - 15 Aprile 2007 14:22
Grandissimo e sempre vivo!
Commento di phoebe - 15 Aprile 2007 15:37
Non mi stanco mai di guardarlo! ;-)***
Commento di Princy60 - 15 Aprile 2007 17:14
Princy, ha visto che ora c’è un giornale (Visto, mi pare) che da questa settimana ha allegati tutti i suoi film in dvd a un prezzo molto buono?
E io che ho appena comprato la carissima collezione completa…Che tempismo! ;-D
Commento di Placida Signora - 15 Aprile 2007 17:34
Phoebe, è bello che certi personaggi non muoiano realmente mai :-)*
Commento di Placida Signora - 15 Aprile 2007 17:34
Placida mia cara, hai fatto esattamente come una volta ho fatto io, che ho comprato un primo carissimo volume di cucina che 1 o 2 settimane dopo hanno “venduto” a 1 Eu in edicola..:)
Totò mi piaceva molto, tanto, ma ora mi mette un po’ tristezza, mi ricorda quando ero bambina (circa 3 secoli fa) e ridevo con mio padre e con i miei parenti. Tutti napoletani e tutti molto amati.
Mi piaceva specialmente Nannarella che cantava Malafemmina. Mio padre diceva che era la più bella canzone d’amore di tutti i tempi.
La voce strascicata della Magnani i suoi occhi enormi e tristi mi parevano brutti, al tempo, non capivo perché gli piacessero tanto, ma quando l’ascoltavo non riuscivo a muovermi… Mi stregavano.
Per questo era una malafemmina??:)
Commento di Boh/orientalia4all.net - 16 Aprile 2007 05:21
Le poesie e le canzoni di Totò sono, a loro modo, abbastanza normali.
Non era per niente normale il suo straordinario talento di interprete comico e non solo comico.
Chissà, può darsi che Totò tenesse invece di più alle poesie ed alle canzoni, come teneva molto alle sue - molto eventuali - origini aristocratiche.
L’incuria verso l’aspetto artistico dei tanti film che interpretava (registi, sceneggiature)lo testimonia.
E’ un caso che si è ripetuto spesso anche nella letteratura e nell’arte: Petrarca teneva moltissimo al suo poema in latino “Africa”, che nessuno legge da secoli, mentre la sua fama deriva giustamente dal Canzoniere.
Il talento nativo non costa fatica, forse è per questo che privilegiavano le cose che li impegnavano di più.
buon pomeriggio
Primo
Commento di Primo Casalini - 16 Aprile 2007 15:09
lodi lodi (non capoluogo) al grande principe! e saluti, oh placida!
Commento di melpunk - 16 Aprile 2007 18:41