Matti per i gatti
Oggi è la Festa del Gatto.
Li festeggio presentandovi questa
Macedonia di gatti

Di notte a Campagnano di Roma fa freddo, e gli 8 gatti di casa si tengono caldo stando vicìni vicìni.
Sulla sinistra quello più grosso (non di età ma di stazza, ha solo 7 mesi), si chiama Grissino. E la mattina cambia talamo

Ovviamente dalla mia parte e sul mio cuscino…
***
Il Gatto divide l’umanità nettamente in due: da una parte c’è chi lo ama incondizionatamente, dall’altra chi lo detesta visceralmente.
Sono convinta che chi detesta i gatti abbia avuto la sfortuna di capitare nel Gatto sbagliato; capita anche con le persone, ci sono quelle epidermicamente simpatiche e quelle no: è una questione di feelin(in)g.
È vero anche che gli amanti dei gatti, tra loro, stabiliscano alla prima occhiata una corrispondenza di felini sensi, alias una simpatia immediata.
Così com’è vero che tanti che affermano di amare i gatti solo perché posseggono -pardòn- sono posseduti da un Gatto in realtà sprecano le loro energie nei confronti in un individuo peloso che li ignorerà totalmente per tutta la vita.
Per questo si dice che il Gatto sia traditore, infedele, poco affettuoso: ma vorrei vedere voi al suo posto, obbligati a convivere con chi non vi piace affatto perché non siete voi a scegliere un Gatto: è il Gatto a scegliere voi.
E poi, ammettiamolo; i gatti sono gli animali più bersagliati da luoghi comuni che, una volta per tutte, occorre sfatare.
I gatti sono ladri.
Lo nego. Nessun Gatto nutrito regolarmente – colazione, pranzo, merenda, cena – ruberà il cibo degli umani; col pancino pieno di merluzzo bollito, sarà anche capace di ignorare totalmente il minestrone dimenticato sul tavolo. Dovrete però dimostrare riguardo variando spesso la dieta ed evitando di ammannire cose non gradite quali scatolette e avanzi, ma prediligendo carne, pesce, panna e paté; il Gatto non è incontentabile, non farà capricci se vi ricorderete che gli piace avere il latte fresco solo nella scodella coi ghirigori rossi e la pappa solo nel piattino di ceramica blu, da dove la solleverà delicatamente coi denti per posarla sul pavimento e mangiarla direttamente da lì.
I gatti cadono sempre in piedi.
Frottole. Un vero Gatto cade anche come una pera mature sulla schiena, sulla testa, sul sedere, quando non si spiaccicano per terra sulla pancia a zampe larghe. Solo che non va in giro a vantarsene.
I gatti sono silenziosi e agilissimi.
Bubbole. La mia Lady Pelosa, quando correva in corridoio, pur pesando 3 Kg scarsi ed avendo il pelo sotto le zampe era in grado di produrre ugualmente il rumore d’una mandria di bufali, ma in compenso non riiusciva mai a frenare, stampandosi regolarmente contro la porta della camera da letto; i primi tempi, dopo il boato, correvo a vedere se fosse ancora viva: in seguito mi limitavo a stuccare la porta incrinata.
I gatti non sono affettuosi.
Lo dice chi non ha mai provato quanto sia dolce trovarsi, appena seduto, con un Gatto in braccio, incastrato sotto il mento, insinuato sotto la felpa, arrotolato attorno al collo o col naso incollato al suo in stato di annusamento continuo; chi ignora quanto sia bello dormire con un gatto il quale non ama tanto dormire con te, ma su di te, possibilmente sul coccige o sullo sterno…
I gatti non sono socievoli.
Provate a mettere in una stanza sette persone, di cui una sola detesti e/o sia allergica ai gatti. Il Gatto, appena entrato, si avvicinerà immediatamente a quella, saltandole in braccio con rombanti fusa e non schiodandosi di lì manco a fucilate.
I gatti sono vagabondi.
Può darsi, ma è però curioso sperimentare quanto un Gatto possa rimanere immobile a dormire nella stessa posizione sulle vostre ginocchia sino a quando sarete quasi in piedi; fino all’ultimo spera che la vostra gentilezza prevarrà e che vi risiederete; chi vi credete di essere, poi? Anche Maometto, per non svegliare il suo Gatto addormentato sulla manica del suo vestito, tagliò la manica.
I gatti non sono umili.
Vogliono solo rispetto. Non dovrete mai prenderli in giro, perché si offendono a morte, e un Gatto offeso è uno spettacolo tremendo. Quindi, se lo vedrete dare selvaggiamente la caccia a una mosca e finire a sbattere col muso contro il vetro della finestra non scoppiategli a ridere in faccia, ma limitatevi a chiedere con noncuranza “È successo qualcosa?” e lui vi risponderà che aveva solo voglia di controllare se i vetri erano puliti.
I gatti hanno un udito finissimo.
Sì, riescono a captare a km la silente apertura d’un frigo o il sussurrìo d’un coltello che affetta la carne. Ma se li chiamate e loro vogliono starsene in pace, potrete urlare, battere tamburi, affittare il coro della Scala che non vi sentiranno affatto, anche se si troveranno esattamente a 50 cm. da voi.
I gatti non hanno fantasia.
Ma se riescono a giocare per ore col pulviscolo o dare la caccia per un giorno intero ad una foglia secca fingendola un topo! Però la fantasia più fervida la scatenano nel giocare a nascondino con voi. E dove si nasconde un vero Gatto? Dentro qualsiasi mobile con uno sportello troppo piccolo perché un gatto possa entrarci; in cima a qualsiasi cosa troppo alta perché un gatto possa salirci; sotto qualsiasi cosa troppo bassa perché un gatto vi si possa infilare appiattendosi; nella cesta della biancheria pulita e appena stirata, nel cassetto dei golf di cachemire e angora, sotto il piumone del letto, sopra la pelliccia di visone, dentro la lavatrice o il pianoforte, oppure esattamente sotto la sedia sulla quale voi, da mezz’ora gridate come forsennati il suo nome facendolo divertire come un matto.
I gatti non parlano.
No? Ecco alcuni esempi con relative traduzioni:
“Miàào? Miàào? Miàào? (e via di seguito per 150 volte c.a.)”, “dove diavolo sei”;
“Mrerèo-rèo-rèo… (ripetuto all’infinito)”, “avrei un po’ di appetito…”;
“Mìomìomìomìomìo?” “è cotto il pesce? quanto ci mette a cuocere il mio pesce? fra quanto sarà pronto il mio pesce?”;
“MARRAO-MAO-MAAOOO!!!?”, “accidenti, mi dai ’sto pesce o no”;
“Mrrèo slap slap”; “grazie”.
Inoltre sappiate che la grande Colette, trovandosi una volta negli Stati Uniti e vedendo un gatto seduto sulla strada, gli si avvicinò miagolando; i due conversarono amichevolmente per cinque minuti, poi la scrittrice tornò dal suo accompagnatore ed esclamò soddisfatta: “Enfin! Quelqu’un qui parle français!”
PS. Vitadaprof nei commenti mi segnala questo post su Vibrisse (rivista che ha nome adattissimo per oggi, auguri anche a lei! ;-).
So già che tutti i gattopossessori…ehm..gattoposseduti si riconosceranno in pieno ;-D

![[Eclectic Site Award]](http://ecletticamente.eu/files/2009/11/EM_badge_award_blue.png)
O Placida, non Mi crederà, ma la Macedonia di MYCINI è la pietanza preferita dal mio ROTWAILE, Ella si conferma fine bvongvstaia in ogni circostanza, plaudo & ossequio.
il Proeta
Commento di il Proeta - 17 febbraio 2007 12:13
buona festa del gatto a tutti i gattari allora
Commento di catepol - 17 febbraio 2007 12:26
esseri superiori sono, io lo dico da sempre ;-*
Commento di Gigi Massi - 17 febbraio 2007 12:37
Catepol, mille dolci e rumorosissime fusa per te ;-*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 12:39
Gigi, sono speciali, sì. E pare siano l’animale preferito da tutti quelli che scrivono :-)
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 12:40
Non ho gatti ma festeggio lo stesso!
Commento di Grazitaly - 17 febbraio 2007 12:41
La reale opposizione che si può fare alla maggioranza dei gatti è la loro insopportabile aria di superiorità. (P.G.Wodehouse)
Non c’è alcuna pretesa di simpatia nel gatto. Esso vive solo, assorto, sublime nella sua saggia passività…(A.Lang)
Il problema coi gatti è che hanno esattamente lo stesso sguardo quando osservano una farfalla o un efferato assassino. (Paula Poundstone)
Chi uccide un gatto avrà sette anni di sventura. (Detto siciliano)
Dormire inseme è un eufemismo quando si parla di persone, ma col gatto equivale ad un matrimonio. (Marge Piercy)
Come ogni proprietario di gatti ben sa, nessuno può possedere un gatto. (Ellen Perry Berkeley)
Se i miei gatti non sono felici, io non sono felice. Non perché io mi occupi del loro amore, ma perché so che se satnno lì seduti a cercare dei modi per stare meglio. (Penny Ward Moser)
Il gatto è imprevedibile ed ammaliante come un’orchidea selavaggia. (Stanislao Nievo)
Anche i gatti in soprappeso conoscono per istinto la regola principale: quando siè grassi bisogna assumere pose da magri. (John Weitz)
L’olio di aringa purissimo è per i gatti come un vino pregiato. (Honorè de Balzac)
Il gatto è il più gentile degli scettici. (Jules Lemaitre)
Poiché ognuno di noi ha il dono di una sola vita, perchè non decidere di passarla con un gatto ? (Robert Starns)
Mi dà sempre un brivido quando osservo un gatto che sta osservando qualcosa che io non riesco a vedere. (Eleanor Farjeon)
Un cane è prosa. Un gatto è poema. (Jean Burden)
I gatti sono stati messi al mondo per contraddire il dogma, secondo il quale tutte le cose sarebbero state create per servire l’uomo. (Paul Gray )
Se un pesce è l’incarnazione del movimento dell’acqua, il gatto è la materializzazione dell’aria. (Doris Lessing)
Il gatto è una creatura indipendente, che non si considera prigioniera dell’uomo e stabilisce con lui un rapporto alla pari.(Konrad Lorenz )
La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita. (Albert Schweitzer )
Non è facile conquistare l’ amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se mostrerete di meritarne l’ onore, ma non sarà mai il vostro schiavo. (Théophile Gautier )
Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari. (Sir Harry Swanson )
I gatti sono tutti quanti liberi professionisti. ( Sy Fisher )
Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere. (Barbara Holland )
Un gatto non si compra: è lui che vi possiede. (Tom Poston )
Il rapporto con un gatto prevede una dedizione totale. Non può essere limitato a riempirgli la ciotola di cibo e a pulire la lettiera. (Paul Corey )
Mi era stato detto che l’ addomesticamento con i gatti è molto difficile. Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni. (Bill Dana)
I cani ci insegnano ad amare; i gatti ci insegnano a vivere. (M. Malloy)
Amare un gatto significa apprezzare la natura: essi scelgono chi amare e non dipendono da nessuno. ( Dr. Michael Fox )
Se non volete che il gatto vi cammini addosso mentre dormite, bè , decidete di dormire in piedi! ( G. W. Eskow )
Il gatto più brutto che io abbia mai visto era semplicemente meraviglioso. ( Marilyn Peterson )
L’ idea che hanno i gatti della comodità è assolutamente incomprensibile agli umani. ( Colette )
I gatti sono infinitamente più amichevoli dei cani. Avete mai visto un cartello Attenti al gatto? ( Leonard Grainger )
ora lesto lesto me la squaglio…
buon fine settimana a tutti …gatti compresi :)…
Commento di roger - 17 febbraio 2007 13:06
Graziano, bravo! :-)
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 13:18
Roger, convidivido in pieno questa:
Uno scrittore senza un gatto è inconcepibile. Certo è una scelta perversa, poiché sarebbe più semplice scrivere con un bufalo nella stanza piuttosto che con un gatto. Si accucciano tra i vostri appunti, mordicchiano le penne e camminano sui tasti della macchina da scrivere. (Barbara Holland )
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 13:19
il mio Gatto non si fa mai vedere per tutta la giornata, poi a sera si accoccola sulle mie gambe … questo è il motivo per cui non vado mai a letto prima delle due di notte :lol:
Commento di JillL - 17 febbraio 2007 13:36
ps: Mitì, devi fare qualcosa per gli emoticon!!! il sistema non li riconosce :(
Commento di JillL - 17 febbraio 2007 13:37
JillL, io vado a dormire alle 3 anche senza gatto…(qui a genova non ne ho più…:-(
Per gli emoticon, ho disinstallato il programmino perché me li metteva troppo grossi. Quello lo puoi sostituire con :-D
Ciao tesora, buon fine settimana! :-*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 13:42
Madonna, il secondo è un amore e ispira lo spupazzo.
Commento di Fran - 17 febbraio 2007 13:49
Fran, è incredibilmente simpatico e dolce…
Prova a guardarlo anche qui:
http://picasaweb.google.it/placida.signora/Gatti?authkey=_unkV63rV9k
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 14:00
grazie per questo post Placida, mi ha ricordato la bellezza e la vitalità della mia gatta Minou. Ora lei non c’è più purtroppo, ma sarà sempre nel mio cuore e non smetterò mai di ricordare tutto l’affetto che ha donato a me e alla mia famiglia.
Bacio
Commento di Tengi - 17 febbraio 2007 15:07
Questi gatti sono splendidi e dolcissimi. Ciao Gilia
Commento di Giulia - 17 febbraio 2007 15:16
Proeta, buongustaio il tuo rotwaile…;-*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 15:27
Tengi, anche la mia Lady non c’è più…Pensa che è stata con me per quasi 20 anni…
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 15:27
Giulia, ciao a te, benvenuta :-)*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 15:28
Quando ero bambina, incontravo, ogni giorno, un gatto che stazionava sulla soglia della panetteria dove andavo a comprare. Io gli dicevo sempre “ciao micio” e lui, guardandomi, educatamente, rispondeva “Miao, miao”. ;-)***
Commento di Princy60 - 17 febbraio 2007 16:50
Mitì: è bellissimo :) (e io non sono gattara, ma mi intenerisco sulle cose belle)
Commento di Fran - 17 febbraio 2007 16:53
Ho sempre avuto la decisa convinzione che chi non ama i gatti abbia qualcosa da nascondere. In questo momento non ho gatti per casa (e non ne voglio, perché non potrei dedicarmi a loro con l’affetto e la dedizione che richiedono: e poi un gatto perennemente chiuso in un appartamento al quarto piano in centrocittà è un po’ triste) ma mi mancano, mi mancano molto: quando avevo il giardino, sono arrivata fino a venticinque, fra inquilini stabili e viaggiatori di passaggio. Quoto decisamente questa: “Un cane è prosa. Un gatto è poesia”.
Commento di floria - 17 febbraio 2007 17:35
Questo post è da appendere alla lavagnetta dello studio :)*
La mia topolina non solo “parla” ma comunica tramite un coniglietto di pelouche: quando esco lo porta sul letto e si rifugia mesta nella sua cuccia preferita (una delle 10 disponibili); se sto fuori a lungo lo trovo accanto alla porta-finestra del terrazzo, oppure accanto alla ciotola della pappa se nel frattempo è stata svuotata; se la lettiera non è stata ripulita al volo, me lo trovo in bagno accanto alla cassettina. Se torno a notte inoltrata, ed è estate, lo suicida buttandolo giù dal terrazzo appena rientro.
La mattina, se non mi sveglio prima che la sveglia suoni, ci pensa lei: gironzola in camera da letto col coniglietto in bocca, emettendo uno strano suono ad alto volume: “mignìo, mignignìo, mrugnìo…”. Poi salta sul letto (sempre con coniglio in bocca) e comincia a giocarci SOPRA le mie tibie.
Qualche volta s’è cuccata una ciabatta, però la adoro e mi sveglio ridendo! :)
(Ti lascio qui la sua foto più recente: indecisa tra l’agguato e il soprammobile).
Commento di Marina Bellini - 17 febbraio 2007 18:25
a proposito di gatti…
http://www.vibrissebollettino.net/archives/2006/12/come_si_leggono_25.html.
Ciao!
Commento di VitaDaProf - 17 febbraio 2007 18:46
riprovo:
http://www.vibrissebollettino.net/archives/2006/12/come_si_leggono_25.html
Commento di VitaDaProf - 17 febbraio 2007 18:47
E’ meravigliosamente tenero quel micino Grissino *__* Vien voglia di coccolarlo tutto quanto!
Commento di Elisa - 17 febbraio 2007 18:57
Princy, certo, è perché sono socievoli ed educati i mici :-)**
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 19:08
Fran, Grissino farebbe diventare gattaro anche il rotwailler del Proeta (vedi primo commento) ;-D
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 19:09
Floria, quando pochi anni fa son morti i miei due, Sem e Lady, nella casa qui a Genova non ne ho più voluti tenere. Quasi 20 anni con 2 gatti vuol dire esserci cresciuti insieme (li ho presi che avevo 25 anni…). E’ stato un dolore immenso. E dato he la vita riserva altri immensi dolori inevitabili, vorrei evitarne di nuovi. Così mi rifaccio quando vado nella casa di Campagnano, con quella sorta di mandria felina che vive lì
Però ammetto che mi mancano tanto anche qui…
:-*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 19:12
Marina, non vedo la fotoooo!
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 19:13
VitadaProf, grazie! E’ bellissimo, ora lo linko su. :-*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 19:13
Un bacio Placida Signora :)
Commento di missi - 17 febbraio 2007 20:02
[...] E per concludere in bellezza la giornata di festa felina ecco a voi il concerto della [...]
Pingback di Placida Signora » Blog Archive » GattoConcerto - 17 febbraio 2007 20:03
Mi piace coccolare le tre gatte di casa, ma che dividano l’umanità nettamente in due, mi pare un po’ esagerato.
Oppure son io l’eccezione che conferma la regola?
Commento di Angelo - 17 febbraio 2007 20:13
Missi, a te, tesora :-*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 20:55
Angelo, è detto per ridere…:-)*
Commento di Placida Signora - 17 febbraio 2007 20:55
Il nostro Dodo ama all’inverosimile il tiramisu.
Poi adora stare sulla sedia al tavolo , molto composto ed elegante, quando mangiamo alla sera e gira la testina verso me o mia moglia per ascoltare quello che diciamo.
A volte si arrabbia moltissimo quando non riusciamo a capire quello che ci dice e allora ci insulta pesantemente miaoo,miaoo,miaooo ( traduzione : ma siete proprio tonti possibile che non capiate che voglio uscire ??)
ciao
wolly
Commento di wolly - 17 febbraio 2007 22:13
Che dire? Da gattara doc, chapeau a questo delizioso compendio di erudizione felina: perfetto! Io discendo da una famiglia di gattari, sono nata con i gatti e non potrei farne a meno. Quando vivevo a Londra e non potevo tenerne per via dei continui viaggi, avevo comprato un enorme pelouche, ma mi rendeva ancora più triste. Perché vivere accanto a una di queste opere d’arte a quattrozampe è davvero meraviglioso. Grazie a Roger per il potpourri di citazioni gattesche!
Commento di Blimunda - 17 febbraio 2007 22:50
A proposito dei gatti che parlano, noi in casa abbiamo sempre in mente la parte finale del Gatto e la gabbianella, quando Zorba decide di infrangere il tabu e parlare con l’umano. Ogni tanto Luna (ma anche Gala, la micia adorata che era con noi prima) ci guarda con certi occhi che io e il mio compagno ci diciamo: “Ecco! Ci siamo! Sta per infrangere il tabu! Adesso parla…”
Commento di Blimunda - 17 febbraio 2007 22:53
Io ne ho sei, di gatti.
Sono un gattofilo indotto, che si è appassionato sulla scia dell’amore atavico di Anna.
Tre dei miei gatti stanno in casa (i più vecchi) e tre fuori, alloggiati in un capannone dove hanno le loro cucce e dal quale partono per la caccia quotidiana.
In casa devo sopportare una siamese decrepita, malandata e insopportabile che miagola a squarciagola perché sorda: ogni giorno devo somministrarle una pillola per il cuore. Poi c’è Harry, vecchio come lei ma ancora in forma: vivono a lungo perché alimentati bene e colmati di affetto e attenzioni. L’altro casalingo, Ugo, è un incrocio con persiano, quindi un peluche che sembra finto: aristocratico ed educato, ubbidisce e mangia lentamente, col rischio di farsi sottrarre il cibo dagli altri due.
I tre che vivono fuori sono famelici e spietati: ammazzano tutto quel che si muove, e se lo trovano commestibile lo mangiano. Topi, toporagni, talpe, ghiri. E uccelli, di cui troviamo solo le penne.
Fra loro, l’ultimo acquisto è una trovatella bianca (con coda tartaruga) dal pelo così lungo, ma così lungo che non ci si crede. Ogni giorno devo pettinarla per districarle i nodi che fatalmente le si formano intorno al collo. E’ la mia piccolina, la mia stellina: così bianca che quando è colpita dal sole risplende. Ha un’abilità particolare ad arrampicarsi sugli alberi: sale come un fulmine, avendo cominciato da piccolina, quando stavo con lei a coccolarla in giardino.
Dovevo immaginarlo, Mitì, che ami i gatti. :)
Commento di paolo ferrucci - 18 febbraio 2007 10:11
fantastico questo post, signora!
davvero sublime
sembra quasi che tu coi gatti ci vivi davvero
:)))))))
laGiusy
Commento di laGiusy - 18 febbraio 2007 11:03
no mi ero perso la festa dei gatti… e pure questo post… forse perchè la mia micia è morta… ma c’è l’ho ancora nel cuore tanto che mi sento un gatto… quindi anche sei in ritardo complimenti bellisimo post… e mi sa che io sono il gatto che cambia “talamo”… :)
a la mia “micia” ha vissuto 17 anni ed io quando faceva freddo la mettevo sotto il mio maglione e studiavo con lei che dormiva tranquilla e beata sulla mia pancia… come mi manca… :(
Commento di hermansji - 18 febbraio 2007 17:23
Avevo capito
Grazie per il collegamento al mio blog, ma temo tu abbia sbagliato vitadaprof. Devi le vibrisse a http://insegnareascrivere.splinder.com/.
Ciao
a presto
vado a coccolare le mie feline
Commento di Angelo - 18 febbraio 2007 19:54
La macedonia di gatti è bellissima e per quanto riguarda il resto … beh, da brava suddita di felini mi ci riconosco eccome! :-)
Patt
Commento di Scribacchini - 18 febbraio 2007 20:56
Un giorno mia madre guardando Mosè disse: ma quanto vivono i gatti? Non scorderò mai lo sguardo di riprovazione che si beccò di rimando. Aristocratici i gatti. Anche in questo periodo che non mi sento di nutrire altri animali oltre alle mie creature, mi mancano.
Commento di regi - 19 febbraio 2007 16:20
Senza gatto non riuscirei a vivere, l’amore e l’affetto che provo per quell’animale a volte supera quello umano.
Purtroppo il destino mi ha tolto tanti, troppi mici, la sofferenza è stata tantissima. Ma non rinuncerei comunque, la gioia di averne uno e di volergli bene, colma di gran lunga il dolore della sua perdita.
Commento di Cristian - 19 febbraio 2007 17:12
A proposito, vista la tua predilezione per i gatti ti segnalo la rubrica “gattocomunismo” su Diario. Parla del mondo visto dalla parte dei gatti e non solo.
Commento di regi - 20 febbraio 2007 12:03
Ciaoo!
Sono capitata qui per caso…
Complimenti per il post, molto bello! E cmq lasciati dire che hai dei gatti BELLISSIMI, per non parlare di Grissino… è troppo un AMORE! ^^ veramente adorabile!
Buon week end…a tutti i “gattari” =)
Commento di CuCCiOla_ - 12 ottobre 2007 08:02
Gattini meravigliosi adorabili!!!!!!!!!!!!
cmq io cercavo delle immagini di gatti nei pressi di alcuni monumenti!!!!!!!!
qualcuno puo aiutarmi?????Manda un bacio ai tuoi cuccioli da parte mia!!!!!!!!
Commento di Mimì - 9 dicembre 2007 15:02
sono sempre mimi,se qualcuno mi puo aiutare puo rispondere su questo
sito,tanto lo visiterò moilto spesso,data la bellezza dei mici….
grazie a tutti!!!!!
miao
Commento di Mimì - 9 dicembre 2007 15:04
Placida signora ti prego aiutamiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!
Se nn le porto x martedi la prof mi uccide
una ne ho trovata ma me ne servono altre!!!!!!!
Il tuo è un sito affidabile ed è x questo che mi affido alle tue mani di gattara!!!!!!cmq la tua macedoni di gatti è piu bella di quella k fà mia madre con la frutta!!!
Commento di Mimì - 9 dicembre 2007 15:18
Mimì, prova a guardare qui: http://www.gattidiroma.com/ (sono gatti fotografati in largo argentina a roma, scavi archeologici) e qui http://www.igattidellapiramide.it/ (sempre roma, dove c’è la piramide).
Poi qui: http://www.flickr.com/search/?q=gatti+roma
Passale una per una; può darsi che ci sia qualcosa che ti serve :-*
(Ma perché la prof vuole quelle foto?)
Commento di Placida Signora - 9 dicembre 2007 15:30
O grazie placida signora!!!!!!Mi hai aiutato moltissimooooooooooooooooo!!!!!
Mi servivano perchè a la mia professoressa di arte piacciono i gatti(e non è l’unica) e siccome stiamo facendo un progetto su roma ha detto che dovevamo portare delle immagini con i gatti e roma!!!!!!!Grazie davvero!!!!!!
Ei se mi serve un altra mano anzi zampa mi rivolgero a te!!!!!!Grazie
Ti sono molto grata per il tuo aiuto!!!
Commento di mimi - 20 dicembre 2007 15:32
Felice di esserti stata utile, Mimi! :-*
Commento di Placida Signora - 20 dicembre 2007 15:39
Che gatti carini!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
non smetterò mai di dirlo!!!!!
Io (come avrai capito dall’indirizzo)
ho 13 anni e ho anche una sorella di un anno piu grande che come me adora i gatti!!!
Io e lei andiamo d’amore e d’accordo!!!!!
Ma una cosa ci divide(per modo di dire)
Le 2 gatte!!!Sono anche loro due fratelli!!!La mia si chiama Bea e la sua Magica!!!Quando litigano lei incolpa Bea e io Magica che intantos ela ridono compiacite!!!(ALMENO CREDO)Io e mia sorella Elena non bisticciamo mai seriamente o quasi!!!Ieri avbbiamo litigato perche magica si iè mangiata la mia bistecca e io me la sono prese con Elena perche il gattto è suo !!!E abbiamo litigato seriamente!!!io gli hao chiesto scusa ma lei non mi vuole perdonere…
mi puoi aiutare?????ti prego rispondimi!!!!RIVOGLIO LA MIA SORELLINAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!
Commento di mimi - 27 dicembre 2007 12:38
Bellissimi questi gatti!
Passa da me a vedere i miei!!!
Ciao!
Romins
Commento di Romins - 24 gennaio 2008 10:44
[...] casa qui, restano quelle che andranno appunto oggi dove non fa freddo, quelle che finiranno nella casa dei gatti, quelle che andranno a soggiornare in varie case di amici e quelle che – una prece – son [...]
Pingback di Placida Signora » Blog Archive » Traslochi e Nonne - 12 giugno 2008 00:39
Anni fa una signora mi chiese se volevo bene alla mia gatta e io risposi si poi mesi dopo la stessa signora mi chiese se era cresciuta si gli dissi e ha fatto anche il piccolo e lo chiamai Gastone.Adesso è cresciuto haa due anni e non di fa vedere per almeno tre giorni
Commento di Carlo - 11 luglio 2008 14:49
I gatti sono gli esseri perfetti, inviati da Dio per verificare che non facciamo troppi danni.
Chi odia i gatti odia il bello, il buono e la perfezione.
Commento di Alessandro - 21 maggio 2009 23:54