Immaginare
Chi o cosa c’è lì dietro?

***
Dontyna: Un bimbo scalzo e spaventato dagli incubi che entra nella camera da letto dei suoi genitori per infilarsi nel lettone!!
Ilaria: Una vecchia malata vicino alla finestra…
ZiaPaperina: Una ragazza vicino a un telefono che non suona mai
Roger: Guardando la porta, e soprattutto la sua maniglia, desumo sia una vecchia porta, la finestra che si intravede e una finestra alta tipica delle vecchie case di una volta ed ad un suo lato, seppur sfocata, si intravede una tenda, c’è luce, ma è una luce soffusa,l’ atmosfera è ovattata…Vediamo…..dall’ altra parte mi immagino una camera da letto vecchio stile con una signora che in piedi davanti allo specchio si sta sistemando i capelli, la signora e anziana ma in gioventù è stata molto bella,i suoi occhi sono ancora bellissimi e vivi…entro…lei si volta e mi sorride…Mi sono immaginato mia nonna , e la casa dove ho abitato da bambino…
Glossy: La stanza guardaroba di una mamma bellissima che ha inimmaginabili abiti da sera pieni di paillettes, lustrini e boadistruzzo. E al di qua della porta c’è una bimba curiosa, che vorrebbe infilarsi un paio di scarpe troppo grandi, troppo rosse, con troppo tacco.
Princy: Frida che ruba i biscotti. (Frida è una bellissima cana razza alano, NdPS ;-)
Fiodor: Il bagno
Chamfort: Ci sono io che alle 3 del mattino ero ancora al computer cercando di disinstallare una volta per tutte quel maledetto di Norton…Che lotta!!!
Silvia: Una ragazza triste che piange, nel buio della sua stanza, guardando da quella finestra, nella vana speranza di incrociare uno sguardo amico! Qualcuno la guarda, qualcuno che non ha il coraggio di entrare per consolarla!!! Oh mamma…quanto sono stata malinconica…ma le camere buie mi fanno venire sempre in mente questo!! :(
Nikita: Un gatto persiano. Colore bianco, occhi gialli, pelo soffice. Osserva dalla finestra sul cortile i topi che ballano e avrebbe voglia di farsi uno spuntino.
GigiMassi: Un nano che vuole entrare?
Maxime: C’è Quèlo con in mano una madonnina illuminata. Grossa crisi, grosso egoismo.
Francesca: Uno studio accogliente, riscaldato dal sole che entra dalla finestra, un sofà con sopra un plaid, e fuori dalla finestra fronde di alberi.
Aquatarkus: Il fotografo (in realtà è un riflesso su uno specchio)
Laflauta: Dietro c’è il giorno che va. e di qua, ci son io sotto le coperte, nell’abbraccio del mio innamorato addormentato, che guardo la porta assaporando il dormiveglia. E nessuna, nessuna attrattiva per il giorno che va.
Marchino: ’Sspetta eh, che apro ancora un pochino…Infilo la testa e…BUH!
Jest: I coniugi di Erba che vogliono abbracciarmi
MonicaGellerB: Una vetrata che dà su un campo di lavanda, in Provenza.
PaoloFerrari: Per me ci sei tu; pronta a fare pat – pat sulla spalla di chi ne ha bisogno. Un abbraccio. Il tuo figlioccio.
Birambai: C’è Bobbotti.
Sarannotroppofamosi: Due amanti che si conoscono da anni e riposano nella luce immobile di un primo pomeriggio domenicale.
Silentman: C’è solo un po’ di vento oggi. Quand’è che facciamo riparare quella serratura difettosa?
Comicomix: C’è una coppia, seduta in salotto, che osserva un bambino giocare, felice, con un piccolo vecchio pupazzo sgualcito, e fiori sul tavolo, e un nodo alla gola che stringe pian piano, e lacrime appese negli occhi.
MrDiego: La stanza dove mi addormenterò pacifico…
Luca: Una bella donna sdraiata a gambe ape…
Gilgamesh: There’s a man who came intent to kill you,
And hid behind a door and waited for you;
There’s a woman who smiled at you and lied.
There’s a golden girl who loved you, begged you,
Crawled after you, and died.
There’s a ghost of murder in your blood—
Coming or past, I know not which.
And here’s danger—a woman with sea-green eyes,
And white-skinned as a witch…
Missi: Una donna che, affacciata alla finestra, col pensiero vola e sogna… :)
Comidademama: Secondo me c’è una stella che brilla solo per chi apre.

Un bimbo scalzo e spaventato dagli incubi che entra nella camera da letto dei suoi genitori per infilarsi nel lettone!!
Commento di dontyna - 7 febbraio 2007 12:12
Una vecchia malata vicino alla finestra…
Commento di Ilaria - 7 febbraio 2007 12:14
Una ragazza vicino a un telefono che non suona mai
Commento di ZiaPaperina - 7 febbraio 2007 12:18
ZiaPaperina: chissà di chi è la telefonata che aspetta…
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 12:23
Ilaria: interminabili quelle giornate…
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 12:24
Dontyna: cucciolo caldo (e scalciante a letto) ;-)
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 12:25
guardando la porta, e soprattutto la sua maniglia, desumo sia una vecchia porta, la finestra che si intravede e una finestra alta tipica delle vecchie case di una volta ed ad un suo lato, seppur sfocata, si intravede una tenda, c’è luce, ma è una luce soffusa,l’ atmosfera è ovattata…
vediamo…..dall’ altra parte mi immagino…
una camera da letto vecchio stile con una signora che in piedi davanti allo specchio si sta sistemando i capelli, la signora e anziana ma in gioventù è stata molto bella,i suoi occhi sono ancora bellissimi e vivi…entro…lei si volta e mi sorride……
mi sono immaginato mia nonna , e la casa dove ho abitato da bambino….
Commento di roger - 7 febbraio 2007 12:29
La stanza guardaroba di una mamma bellissima che ha inimmaginabili abiti da sera pieni di paillettes, lustrini e boadistruzzo. E al di qua della porta c’è una bimba curiosa, che vorrebbe infilarsi un paio di scarpe troppo grandi, troppo rosse, con troppo tacco.
Commento di Glossy - 7 febbraio 2007 12:30
Frida che ruba i biscotti. ;-)***
Commento di Princy0 - 7 febbraio 2007 12:32
Roger, come si chiamava tua nonna? :-)*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 12:34
Norma
Commento di roger - 7 febbraio 2007 12:35
Glossy, facevo dei capoitomboli con le scarpe di mamma…:-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 12:36
Princy,si sente il suo ciomp ciomp slurp di qua! ;-D**
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 12:42
Roger, un bel nome ormai raro oggi…
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 12:43
il bagno.
Commento di Fiodor - 7 febbraio 2007 12:45
Fiodor, allora è in fondo a destra quella porta ;-)
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 12:50
Ci sono io che alle 3 del mattino ero ancora al computer cercando di disinstallare una volta per tutte quel maledetto di Norton………….Che lotta!!!:O(
Commento di Chamfort - 7 febbraio 2007 12:55
Roger, che meraviglia. Mi son ricordata della mia nonna. Mi ha cresciuta lei. Aveva lunghi capelli che divideva in due trecce e raccoglieva a crocchia. Seduta dinanzi ad una specchiera liberty (che s’è presa mia sorella) con le due antine “girevoli” per potersi guardare dietro. Immagina la mia gioia quando a 11 anni mi ha permesso di pettinarle i capelli. Era un onore che concedeva solo ad una figlia (delle sei che aveva). Ho capito, in seguito, che quella intimità, giustamente meritava solennità e pochi cerimonieri.
Grazie Placida per l’ospitalità :)*
Commento di angela - 7 febbraio 2007 13:13
Una ragazza triste che piange, nel buio della sua stanza, guardando da quella finestra, nella vana speranza di incrociare uno sguardo amico! Qualcuno la guarda, qualcuno che non ha il coraggio di entrare per consolarla!!!
Oh mamma…quanto sono stata malinconica…ma le camere buie mi fanno venire sempre in mente questo!! :(
Commento di silvia - 7 febbraio 2007 13:17
Un gatto persiano. Colore bianco, occhi gialli, pelo soffice. Osserva dalla finestra sul cortile i topi che ballano e avrebbe voglia di farsi uno spuntino.
Commento di Nikita - 7 febbraio 2007 13:32
Chamfort, già, Norton una volta che lo scegli ti si avvinghia come l’edera…;-D
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 14:09
Angela, anche mia nonna Teresita aveva i capelli con lunghe trecce, che avvolgeva però attorno alla testa come una corona…:-)
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 14:10
Silvia, la penombra però può esser anche dolce…;-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 14:11
Nikita, me lo vedo osservarli con occhi da gufo (gli inglesi dicono che il gatto è un gufo con le ali) e vibrisse frementi…;-)
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 14:13
un nano che vuole entrare? =)
Commento di Gigi Massi - 7 febbraio 2007 15:03
C’è Quèlo con in mano una madonnina illuminata. Grossa crisi, grosso egoismo.
Commento di Maxime - 7 febbraio 2007 15:04
uno studio accolginete, riscaldato dal sole che entra dalla finestra, un sofà con sopra un plaid, e fuori dalla finestra fronde di alberi.
Commento di Francesca - 7 febbraio 2007 15:22
il fotografo (in realtà è un riflesso su uno specchio)
Commento di aquatarkus - 7 febbraio 2007 15:26
dietro c’è il giorno che va. e di qua, ci son io sotto le coperte, nell’abbraccio del mio innamorato addormentato, che guardo la porta assaporando il dormiveglia. E nessuna, nessuna attrattiva per il giorno che va.
Commento di laflauta - 7 febbraio 2007 15:41
Laflauta, bello fermare il tempo in quei momenti, vero? :-)
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 15:46
Aquatarkus: non dovrebbe essere davanti la porta? :-)*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 15:47
Francesca, oggi son così assonnata che mi ci stenderei volentieri su quel divano ;-)
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 15:47
Maxime, che voglia di rivederlo, Quelo!
:-**
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 15:48
Gigi, Bagonghi? ;-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 15:48
AVVISO
Prima, cancellando le solite tonnellate di spam, mi sono accorta troppo tardi che c’era finito un commento.
Chi l’avesse messo e non lo vedesse comparire qui, può per favore riscriverlo? Grazie.
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 15:50
‘spetta eh, che apro ancora un pochino…
Infilo la testa e…
BUH!
Commento di marchino - 7 febbraio 2007 16:09
Una vetrata che dà su un campo di lavanda, in Provenza.
Commento di MonicaGellerB - 7 febbraio 2007 16:11
Marchino, paura! ;-D
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 16:37
MonicaGellerB, spalanchiamola, così entra il profumo! :-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 16:37
C’è un vecchio tavolo. Su assi di legno,orecchiette e dolci ad asciugare. Perchè il calore della casa,la luce e l’umidità rovinano la glassa e “ammollano” la pasta :)
Commento di angela - 7 febbraio 2007 16:50
acc…la tua piattaforma non permette di aggiungere immagini nei commenti
comunque eccola qui
Commento di aquatarkus - 7 febbraio 2007 16:53
Per me ci sei tu; pronta a fare pat – pat
sulla spalla di chi ne ha bisogno.
Un abbraccio.
Il tuo figlioccio.
Commento di paolo Ferrari - 7 febbraio 2007 16:57
Aquatarkus, un fantasma fotografo! :-) Chissà chi è…avevo questa immagine in archivio da tanto tempo..:-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 17:00
I coniugi di Erba che vogliono abbracciarmi
Commento di jest - 7 febbraio 2007 17:11
Oh Paolo tesoro, che bello “vederti”! Ho sentito poco fa il tuo bambino ;-**
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 17:14
Jest, ;-D!
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 17:14
c’è bobbotti
Commento di birambai - 7 febbraio 2007 17:22
Due amanti che si conoscono da anni e riposano nella luce immobile di un primo pomeriggio domenicale.
Commento di Saranno troppo famosi - 7 febbraio 2007 17:24
Birambai: l’Uomo Nero! :-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 17:28
Nick&Name: dolce quiete :-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 17:29
C’è solo un po’ di vento oggi. Quand’è che facciamo riparare quella serratura difettosa?
Commento di silentman - 7 febbraio 2007 18:43
C’è una coppia, seduta in salotto, che osserva un bambino giocare, felice, con un piccolo vecchio pupazzo sgualcito, e fiori sul tavolo, e un nodo alla gola che stringe pian piano, e lacrime appese negli occhi.
Un saluto e un sorriso..placido
Mister X di Comicomix
Commento di Comicomix - 7 febbraio 2007 18:43
La stanza dove mi addormenterò pacifico…
Commento di Mr. Diego - 7 febbraio 2007 19:29
Silentman, ma avevi detto che te ne occupavi tu! ;-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 19:29
MisterX…un bacio grande. Ma grande tanto sai? :-**
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 19:29
MrDiego, sogni d’oro allora! ;-*
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 19:30
(appena WP si sveglia aggiorno, eh? ora dorme bloccato completamente ;-)
Commento di Placida Signora - 7 febbraio 2007 19:38
Placida quiete!
Commento di Saranno troppo famosi - 7 febbraio 2007 21:03
There’s a man who came intent to kill you,
And hid behind a door and waited for you;
There’s a woman who smiled at you and lied.
There’s a golden girl who loved you, begged you,
Crawled after you, and died.
There’s a ghost of murder in your blood—
Coming or past, I know not which.
And here’s danger—a woman with sea-green eyes,
And white-skinned as a witch…
Commento di Gilgamesh - 7 febbraio 2007 22:03
Una donna che, affacciata alla finestra, col pensiero vola e sogna… :)
Dolce notte Placida Signora, un bacio… :)
Commento di missi - 7 febbraio 2007 23:35
Secondo me c’è una stella che brilla solo per chi apre.
Commento di comidademama - 7 febbraio 2007 23:36
una bella donna sdraiata a gambe ape…
Commento di Luca - 7 febbraio 2007 23:39
C’è una finestra con un pezzo di marmo sotto abbastanza ampio da contenere una persona seduta. In effetti c’è una ragazza seduta sopra, coperta da un plaid con le gambe raccolte e sopra un buon libro. La ragazza in questione è assorta nella lettura, persa com’è nel mondo che vi è racchiuso dentro…
Commento di Krishel - 8 febbraio 2007 12:06
finalmente casa all’alba dopoaver guidato tutta la notte con le prime luci che trapelano dalle finestre
Commento di catepol - 8 febbraio 2007 13:27
una finestra! cos’ho vinto?
Commento di spad - 9 febbraio 2007 00:08
…un’altra porta e dietro un’altra porta e un’altra porta e un’altra porta e …
Commento di Procionegobbo - 9 febbraio 2007 09:52
probabilmente un tedesco.
e forse mi conviene prendere la pistola con il silenziatore almeno nessuno sente che sarò a quella finestra che da sulla piazza.
si, beh, sono un cecchino.
lenti zeiss, prototipo del ’44.
:-S perchè gioco a questi videogames moderni?
dieci anni fa avrei risposto che dietro la porta c’era Blanka.
15 c’era pacman, o un fantasmino.
Commento di Laoo - 9 febbraio 2007 20:43
Una tavola apparecchiata dalla nonna, si sente odore di sugo, è domenica, è quasi pronto, venite bambini.
Commento di regi - 13 febbraio 2007 10:34
C’è il domani, lo spiraglio di luce che si intravede non è altro che il filo della speranza. Più la porta si aprirà, più sarà forte la certezza di ciò che accadrà…
Commento di alberto - 13 marzo 2007 08:21