Le canzoni che amo…
…Quelle che hanno un senso, che dicono cose che condivido, che risvegliano ricordi, emozioni, momenti, che in un modo o nell’altro fanno parte della mia vita.
Ce ne sono molte: ma se debbo sceglierne una, così, senza stare tanto a pensarci su, scelgo
(qui le parole)
***
E voi, quale scegliete?
***
-MauroGasparini: Eu te devoro e Pétala (Djavan)
-ZiaPaperina: Una donna per amico di Battisti. Autobiografica ;o)
-Catepol: Caterina (De Gregori)… perchè ho sposato chi me l’ha fatta conoscere e dedicata la prima volta ;-) e perchè un po’ mi ci ritrovo. Poi “Grazie perché” Gianni Morandi e Amii Stewart…perché anche lontano tendo la mano e tu ci sei…
-LucaMoretto: ONE - U2!!! senza dubbio… naturalmente quella originale! one love, one life…
-Comidademama: “E se domani” di Mina. Marta l’ha imparata quando ha iniziato a parlare. E scuoteva anche la testa scandendo “fe-li-ci-taaaaaaaaaaaaaaaaà!”
-Sioux: Una è troppo poco! Scelgo “Siamo solo noi” di Vasco.Una delle prime volte che l’ho sentita avevo 11 anni, era appena uscita.Qualche anno dopo,da adolescente, era un po’ il nostro sogno di ribellione. Dopo 26 anni quando sento il suono del basso che parte..è sempre la stessa emozione.
-Loungerie: Luigi Tenco - Giornali Femminili. Fa parte delle canzoni di Tenco poco ascoltate, piene di un’ironia e di una lucidità…non l’ho trovata in rete, questo però è il testo (nei commenti, NdPS)
-GigiMassi: “La cura” di Franco Battiato…
-Krishel: Al momento questa: All that could have been Nine Inch nails (testo nei commenti)
-Invernomuto: Mah lista lunga… qualcuna compare anche sul blog…Comunque (in ordine sparso): Modena - Antonello Venditti; Sempre e per sempre - Francesco de Gregori; Ovunque proteggi - Vinicio Capossela. Tralascio quelle strumentali…
-Robi: Quella più “personale” : “Una mia canzone” di Gianni Togni. Quella più cantata : “Black and Blues” di Al Jarreau.
Quella più ascoltata: “Stairway to heaven” dei Led Zeppelin
-Ninni: … Besame Mucho ……perché sento ancora, dopo la sua morte, il profumo ed il calore della sua mano quando, tra un sorriso e uno sguardo pensieroso, me la dedicava cantandola…In realtà è sempre: viva la canzone e lei.
-Brugue: Posso dirlo? My Way mi fa impazzire… Quando è tardi, al lavoro (dopo l’ultimo giro…) prima di chiudere il computer attivo a tutto volume le mie preferite: My way (F. Sinatra)… un debole…Le osterie di fuori porta (F. Guccini) un omaggio alla mia verde età e ad una notte trascorsa girando per le vie di Bologna. I’m easy (K: Carradine) mi sento un tipo facile (ma non nel senso negativo…) in realtà ho amato R. Altman qualche perla di Ligabue (adoro Piccola stella senza cielo) é un rock romantico (un po’ triste) che mi prende…ed ovviamente One degli U2 (versione originale, magari dal vivo) una canzone che mi lega ad un periodo della mia vita e mi riporta (corsi e ricorsi storici) alla conquista della Coppa del mondo (perchè no?)
-Gsseven: Sei nell’anima della Nannini: una poesia in musica
-Quadreria: La donna cannone di De Gregori
-Mary: Ce ne sono a bizzeffe, ma proporrò una italiana: “Parole, parole, parole” di Mina. Trovo tutto vero e l’ho vissuto un sacco di volte…
-Stufa: Una che mi viene in mente al volo? Almeno tu nell’universo - Mia Martini
-Marcellus: Sugli sugli bane bane ;D
-Dania: “La cura” di Battiato. Perchè mi auguro sempre che un giorno qualcuno mi ripeta quelle stesse parole.
-Danielle: The long and winding road. Beatles
-Phoebe: Non è l’amore che va via - Vinicio Capossela (testo nel commento, NdPS). Come si fa a non dargli ragione?
-Brian: Questa è la canzone che secondo me riassume meglio i complessi rapporti tra un uomo e la donna che lo ha tradito, e che lui vuole perdonare, anche perché pure lui ha la coscienza sporca: “E’ Ancora Giorno” (Mogol/Battisti) di Adriano Pappalardo (testo nel commento)
-Caracaterina: Per non dover scegliere solo UNA canzone mi succede che mi si azzera tutta la memoria, come se non avessi mai ascoltato una canzonetta. Poi qualcosa, lentamente, ritorna a galla. E il primo brandello che afferro è Dedicato, di Ivano Fossati, ma cantata da Loredana Bertè.
-Zuck: Tra le canzoni d’amore Sad eyed Lady of the Lowlands di Bob Dylan e tra tutte le altre Jumpin’ Jack Flash dei Rolling Stones.
-Blimunda: Lo so, sono noiosa e prevedibile: Creuza de Ma (De André) ancora e sempre.
-Luca: Sicuramente Somewhere Over The Rainbow che adoro soprattutto nella versione di Louis Armstrong
-Bolilla: Difficillimo quesito, per chi ha le orecchie immerse in millanta: ma dovendo estrarre a caso, e a caldo, direi: Chris Whitley, Accordingly.
-Dontyna: Un canzone? Ma è difficilissimo! Massì, scelgo la poesia metropolitana dei Baustelle con il testo dedicato a Il corvo Joe!
-Lagradisca: Libertango: inqietudine e passione. Sconfinato tormento, che si calma con un respiro profondo e una presa forte e dolce.
-Orientalia: E’ I’m easy di Keith Carradine. Ha una qualità ridereccia e leggera che mi piace troppo….:)
-Hardla: 74-’75 dei Connells. Il primo amore non si scorda mai. Magari sbiadisce. Ma la prima canzone non si scorda mai per davvero. E non sbiadisce, neppure in lavatrice ad alte temperature.
-Roger: in ricordo di qualcosa, e di qualcuno ormai lontano, che non è stato…ma che resta nel ricordo. Lontano Lontano….di Luigi Tenco (testo nel commento)
-P4T: La cura di Franchino (testo nei commenti)
-Marchino: Potrei rinunciare a tutta la musica tranne che a “La danza di Zorba” di Mikis Theodorakis.
-Fiodor: I will survive. La preferisco nella versione di Cake. O al limite di Aretha
-Amfortas: Amore che vieni, amore che vai, De Andrè, senza esitazioni.
-MisterX: La canzone dell’amore perduto di Fabrizio De Andrè. Indimenticabile e indimenticato…
-Ulla: Fantastica My way, e a quarantanni, stanotte, giuro che la imparo a memoria!!!e poi imparo anche I’m survive
-MissBungle: Bardamù. Di Vinicio Capossela. Il testo è un brivido…



Caterina (De Gregori)… perchè ho sposato chi me l’ha fatta conoscere e dedicata la prima volta
;-) e perchè un po’ mi ci ritrovo
“E la chitarra veramente la suonavi molto male,
però quando cantavi sembrava Carnevale…”
“E la vita Caterina, lo sai, non è comoda per nessuno,
quando vuoi gustare fino in fondo tutto il suo profumo…”
“Ma se soltanto per un attimo potessi averti accanto
forse non ti direi niente ma ti guarderei soltanto…”
Commento di catepol - 20 Gennaio 2007 20:33
Eu te devoro e Pétala (Djavan)
Commento di maurogasparini - 20 Gennaio 2007 23:46
Una donna per amico di Battisti. Autobiografica ;o)
Commento di ZiaPaperina - 20 Gennaio 2007 23:49
ONE - U2!!! senza dubbio… naturalmente quella originale!
one love, one life…
Commento di Luca Moretto - 21 Gennaio 2007 00:42
“E se domani” di Mina
Marta l’ha imparata quando ha iniziato a parlare. E scuoteva anche la testa scandendo “fe-li-ci-taaaaaaaaaaaaaaaaà!”
Commento di comidademama - 21 Gennaio 2007 01:39
Una è troppo poco!
Scelgo “siamo solo noi” di Vasco.Una delle prime volte che l’ho sentita avevo 11 anni, era appena uscita.Qualche anno dopo,da adolescente, era un po’ il nostro sogno di ribellione. Dopo 26 anni quando sento il suono del basso che parte..è sempre la stessa emozione.
Commento di Sioux - 21 Gennaio 2007 02:48
Luigi Tenco - Giornali Femminili
Fa parte delle canzoni di Tenco poco ascoltate, piene di un’ironia e di una lucidità…
non l’ho trovata in rete
questo però è il testo
GIORNALI FEMMINILI
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che alla donna
interessino poco i problemi più grandi:
trasformare la scuola
abolire il razzismo
proporre nuove leggi
mantenere la pace.
Comunque, per fortuna, esiste l’uomo
che si preoccupa…..
mi dovete scusare
se mi scappa da ridere,
comunque l’uomo, è certo,
si preoccupa molto……..
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che alla donna
interessi soltanto il problema del cuore:
trovare un giorno o l’altro
il proprio grande amore,
magari con lo sguardo
di quel famoso attore.
Comunque, per fortuna, esiste l’uomo
che è più positivo…
chissà….chissà perché a ’sto punto
mi scappa da ridere,
comunque l’uomo è certo
molto più positivo…
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che la donna
si interessi ben poco dei problemi più grandi;
la sua prima esigenza
sembra una vita comoda,
magari un po’ di lusso
per essere invidiata.
Comunque, per fortuna, esiste l’uomo
che è meno egoista….
mi dovete scusare
ma devo proprio ridere….
forse questa canzone
io non la so cantare….
Commento di loungerie - 21 Gennaio 2007 09:40
“La cura” di Franco Battiato…
Commento di Gigi Massi - 21 Gennaio 2007 10:00
Quella più “personale” : “Una mia canzone” di Gianni Togni
Quella più cantata : “Black and Blues” di Al Jarreau
Quella più ascoltata: “Stairway to heaven” dei Led Zeppelin
Commento di Robi - 21 Gennaio 2007 10:10
“Grazie perchè” Gianni Morandi e Amii Stewart
…perchè anche lontano tendo la mano e tu ci sei…
Commento di catepol - 21 Gennaio 2007 10:20
“Patrizia” E. Finardi
“Io ti amo pe come mi ami tu”
e poi anche
“Non è nel cuore” E. Finardi
“Perchè l’amore non è nel cuore ma riconoscersi dall’odore…”
Commento di catepol - 21 Gennaio 2007 10:36
Al momento questa: All that could have been Nine Inch nails
“Breeze still carries the sound
Maybe I’ll disappear
Tracks will fade in the snow
You won’t find me here
Ice is starting to form
Ending what had begun
I am locked in my head
With what I’ve done
I know you tried to rescue me
Didn’t let anyone get in
Left with a trace of all that was
And all that could have been
Please
Take this
And run far away
Far away from me
I am
Tainted
The two of us
We’re never meant to be
All these
Pieces
And promises and left behinds
If only I could see
In my
Nothing
You meant everything
Everything to me
Gone fading everything
And all that could have been
Please
Take this
And run far away
Far as you can see
I am
Tainted
And happiness and peace of mind
We’re never meant for me
All these
Pieces
And promises and left behinds
If only I could see
In my
Nothing
You meant everything
Everything to me”
Tutto ciò che avrebbe potuto essere
“La brezza ancora porta il suono
Forse io scomparirò
Le piste si affievoliranno nella neve
Non mi troverai qui
Il ghiaccio sta cominciando a formare
Finendo quello che aveva cominciato
Io sono chiuso nella mia testa
Con quello che io ho fatto
Io so che hai tentato di salvarmi
Non lasciare che chiunque entri dentro
Andando via con una traccia di tutto ciò che era
E tutto ciò che sarebbe potuto essere
Per favore
Prendilo
E scappa via
Via lontano da me
Sono
contaminato
la nostra unione
non doveva mai essere
tutti questi
pezzi
e promesse e lasciar indietro
se solo avessi potuto vedere
Nel mio nulla
tu valevi tutto
eri tutto per me
Sta svanendo tutto
e tutto ciò che avrebbe potuto essere
Per favore
prendi
e fuggi lontano
lontano finchè puoi vedere
Sono
contaminato
E la felicità e la pace della mente
per me non avevano significato
tutti questi
pezzi
e promesse e lasciar indietro
se solo avessi potuto vedere
Nel mio nulla
tu valevi tutto
eri tutto per me.” Il motivo? Una lunga storia che neanche mi va di raccontare. Passerà. Forse.
Commento di Krishel - 21 Gennaio 2007 10:37
Mah lista lunga… qualcuna compare anche sul blog…
Comunque (in ordine sparso):
Modena - Antonello Venditti
Sempre e per sempre - Francesco de Gregori
Ovunque proteggi - Vinicio Capossela
Tralascio quelle strumentali…
=)
Commento di InvernoMuto - 21 Gennaio 2007 11:05
… Besame Mucho …
…perchè sento ancora, dopo la sua morte, il profumo ed il calore della sua mano quando, tra un sorriso e uno sguardo pensieroso, me la dedicava cantandola…
In realtà è sempre: viva la canzone e lei.
Cordialità Milady
Commento di Ninni - 21 Gennaio 2007 11:10
Posso dirlo? My Way mi fa impazzire… Quando è tardi, al lavoro (dopo l’ultimo giro…) prima di chiudere il computer attivo a tutto volume le mie preferite:
My way (F. Sinatra)… un debole…
Le osterie di fuori porta (F. Guccini) un omaggio alla mia verde età e ad una notte trascorsa girando per le vie di Bologna
I’m easy (K: Carradine) mi sento un tipo facile (ma non nel senso negativo…) in realtà ho amato R. Altman
qualche perla di Ligabue (adoro Piccola stella senza cielo) é un rock romantico (un po’ triste) che mi prende…
ed ovviamente One degli U2 (versione originale, magari dal vivo) una canzone che mi lega ad un periodo della mia vita e mi riporta (corsi e ricorsi storici) alla conquista della Coppa del mondo (perchè no?)
Commento di brugue - 21 Gennaio 2007 11:22
Sei nell’anima della Nannini
una poesia in musica
Commento di gsseven - 21 Gennaio 2007 12:25
la donna cannone di De Gregori
Commento di Quadreria - 21 Gennaio 2007 12:46
Ce ne sono a bizzeffe, ma proporrò una italiana: “Parole, parole, parole”. Trovo tutto vero e l’ho vissuto un sacco di volte…
Commento di mary - 21 Gennaio 2007 12:49
Hmm, ovviamente lo sapete tutti, la canta Mina.
Commento di mary - 21 Gennaio 2007 12:49
Oh, finalmente ti ho ritrovata!
Una che mi viene in mente al volo?
Almeno tu nell’universo - Mia Martini -
Un abbraccio. ;-)
Commento di Stufa - 21 Gennaio 2007 13:06
“Sugli sugli bane bane” :D
Commento di Marcellus - 21 Gennaio 2007 13:17
“La cura” di Battiato.
Perchè mi auguro sempre che un giorno qualcuno mi ripeta quelle stesse parole.
Commento di Dania - 21 Gennaio 2007 13:33
The long and wending road. Beatles
Commento di Danielle - 21 Gennaio 2007 13:39
Vai vai
tanto non è l’amore che va via
Vai vai
l’amore resta sveglio
anche se è tardi e piove
ma vai tu vai
rimangono candele e vino e lampi
sulla strada per Destino
Vai vai
conosco queste sere senza te
lo so, lo sai
il silenzio fa il rumore
de tuoi passi andati
ma vai, tu vai
conosco le mie lettere d’amore
e il gusto amaro del mattino
Ma
non è l’amore che va via
il tempo sì
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te…
soltanto un sonno di quiete domani…
Ma vai, tu vai
conosco le mie lettere d’amore
e il gusto amaro del mattino
lo so lo sai
immaginare come un cieco
e poi inciampare
in due parole
a che serve poi parlare
per spiegare e intanto, intanto noi
corriamo sopra un filo, una stagione,
un’inquietudine sottile.
Ma,
non è l’amore che va via
il tempo sì,
ci ruba e poi ci asciuga il cuor
sorridimi ancor
non ho più niente da aspettar
soltanto il petto da uccello di te…
soltanto un sonno di quiete domani…
Non è l’amore che va via - Vinicio Capossela.
Come si fa a non dargli ragione?
Commento di phoebe - 21 Gennaio 2007 13:40
Questa è la canzone che secondo me riassume meglio i complessi rapporti tra un uomo e la donna che lo ha tradito, e che lui vuole perdonare, anche perchè pure lui ha la coscienza sporca:
“E’ Ancora Giorno” (Mogol/Battisti)
di Adriano Pappalardo
se sei sincera o no io come sempre non so comunque se tu lo vuoi ticredo
se mi deludi lo sai stavolta morirei…
se fossi saggio direi…
io ti direi
torna da lui
ma la vendetta in me
si è dissolta nel vedere te
averti qui
ancora qui
vederti piangere così
sarà pietà
oppure amore
e chi lo sa
ma io vorrei accarezzarti
dimenticare e perdonarti
e lo farò anche se qualcuno grida no
è ancora giorno amore mio
ed il tuo uomo sono io
l’aria è celeste amore mio
respira
cammina ancora insieme a me
io lo farò con orgoglio
si lo farò con orgoglio
è ancora giorno amore mio
un’ombra non è una notte
il cielo è chiaro amore mio
alza il tuo sguardo e poi
guarda nel mio
non sono azzurro neanch’io x2
Commento di Brian - 21 Gennaio 2007 13:52
Marcellus, tu miscugli le banane? ;-D*
(non trovo più l’indirizzo del tuo blog per mettere il link, me lo scrivi per favore?)
Commento di Placida Signora - 21 Gennaio 2007 14:51
Ugh! Mi mandano completamente in crisi questi giochini sadici :) Per non dover scegliere solo UNA canzone mi succede che mi si azzera tutta la memoria, come se non avessi mai ascoltato una canzonetta. Poi qualcosa, lentamente, ritorna a galla. E il primo brandello che afferro è Dedicato, di Ivano Fossati, ma cantata da Loredana Bertè.
Commento di caracaterina - 21 Gennaio 2007 15:02
Tra le canzoni d’amore Sad eyed Lady of the Lowlands di Bob Dylan e tra tutte le altre Jumpin’ Jack Flash dei Rolling Stones.
Commento di zuck - 21 Gennaio 2007 15:37
Lo so, sono noiosa e prevedibile: Creuza de Ma ancora e sempre.
Commento di Blimunda - 21 Gennaio 2007 16:09
Sicuramente Somewhere Over The Rainbow che adoro soprattutto nella versione di Louis Armstrong
Commento di luca - 21 Gennaio 2007 16:24
difficillimo quesito, per chi ha le orecchie immerse in millanta: ma dovendo estrarre a caso, e a caldo, direi: Chris Whitley, Accordingly.
Commento di Bolilla - 21 Gennaio 2007 16:53
Un canzone? Ma è difficilissimo!
Massì, scelgo la poesia metropolitana dei Baustelle con il testo dedicato a Il corvo Joe!
Commento di dontyna - 21 Gennaio 2007 18:39
Libertango: inqietudine e passione. Sconfinato tormento, che si calma con un respiro profondo e una presa forte e dolce.
Commento di lagradisca - 21 Gennaio 2007 20:44
Arrivo tardi. Ma è I’m easy di Keith Carradine. Ha una qualità ridereccia e leggera che mi piace troppo….:)
Commento di Boh/orientalia4all.net - 21 Gennaio 2007 23:12
Enrica, non è mai troppo tardi per te…;-*
Commento di Placida Signora - 21 Gennaio 2007 23:46
‘74-’75 dei Connells. Il primo amore non si scorda mai. Magari sbiadisce. Ma la prima canzone non si scorda mai per davvero. E non sbiadisce, neppure in lavatrice ad alte temperature.
Commento di hardla - 22 Gennaio 2007 00:43
ogni suo desiderio é un placido ordine! :D
http://analchiste.splinder.com/
Commento di Marcellus - 22 Gennaio 2007 01:10
in ricordo di qualcosa, e di qualcuno ormai lontano, che non è stato…ma che resta nel ricordo
Lontano Lontano….di Luigi Tenco
Lontano lontano nel tempo
qualche cosa
negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t’amavano tanto
E lontano lontano nel mondo
in un sorriso
sulle labbra di un altro
troverai quella mia timidezza
per cui tu
mi prendevi un po’ in giro
E lontano lontano nel tempo
l’espressione
di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l’aria triste che tu amavi tanto
E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto
chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano.
Commento di roger - 22 Gennaio 2007 07:52
La Cura di Franchino!!!! ;O)
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
io sì, che avrò cura di te
un capolavoro di musica e di testo!
Un bacio a tutti!
P4T
Commento di P4T - 22 Gennaio 2007 09:22
Potevo mancare?
Potrei rinunciare a tutta la musica tranne che a “La danza di Zorba” di Mikis Theodorakis.
Commento di marchino - 22 Gennaio 2007 10:20
I will survive.
La preferisco nella versione di Cake. O al limite di Aretha
Commento di Fiodor - 22 Gennaio 2007 11:53
Grazie Placida! Sei gentilissima…:)
(Boh blushes. Peccato che Placida sia ehm una donna…..)
Commento di Boh/orientalia4all.net - 22 Gennaio 2007 12:44
Boh. ;-*
Commento di Placida Signora - 22 Gennaio 2007 15:14
Amore che vieni, amore che vai, De Andrè, senza esitazioni.
Ciao :-)
Commento di Amfortas - 22 Gennaio 2007 16:59
La canzone dell’amore perduto di Fabrizio De Andrè. Indimenticabile e indimenticato…
Un sorriso melanconico
Mister X di Comicomix
Commento di Comicomix - 22 Gennaio 2007 19:32
fantastica my way, e a quarantanni, stanotte, giuro che la imparo a memoria!!!e poi imparo anche I’m survive
Commento di ulla - 22 Gennaio 2007 22:24
Bardamù. Di Vinicio Capossela. Il testo è un brivido…
mb
Commento di MissBungle - 23 Gennaio 2007 00:16
Per me e mia moglie la canzone del primo periodo in cui stavamo insieme è quella di Celentano: Io non so parlar d’amore. Risveglia in noi ricordi belli e piacevoli. Potendo scegliere un genere, invece, penserei alla musica “disco” degli anni 80/90, che mi ricorda quando si andava in discoteca con i compagni di classe :)
Commento di camu - 23 Gennaio 2007 12:09
Fabrizio De Andrè…in toto, da sempre, per sempre.
Ciaooooooo
Commento di daria - 23 Gennaio 2007 20:52
Ti posso dire quelle che mi fanno venire gli occhi lucidi: almeno tu nell’universo di Mia Martini, la donna cannone e la leva calcistica di De Gregori; quelle che mi entusiasmano: almeno tre quarti di quelle di Paolo Conte e diverse di Capossela.
Commento di regi - 25 Gennaio 2007 11:16
SCELGO - QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO - DI - FIORELLA MANNOIA - QUELLA CANZONE DICE UN SACCO DI VERITA’… PER ESEMPIO, E’ DIFFICLE SPIEGARE CERTE GIORNATE AMARE…LASCIA STARE… TANTO VI DIREMO SEMPRE UN’ALTRO SI…
Commento di mimosa fiorita - 27 Aprile 2007 13:02