Un’amica mi scrive:
“Peccato, mi trovo a pensare, che non abbiano ancora inventato una gomma buona a cancellare gli anni sbagliati ed i pesi che si adagiano fra stomaco e cuore.”
Eccola, quella gomma:
L’ho inventata nel 2004 (e Tesoromio Livefast l’aveva realizzata nell’immagine); poi s’era persa nel vecchio blog.
Ora è di nuovo qui.
“ Una gomma speciale capace di cancellare le idee fisse dalla mente e le cicatrici dal cuore.
Ricordate quelle bicolore che usavamo a scuola?
La parte blu più dura e cartavetrosa, per cancellare l’inchiostro.
La parte rossa più morbida, per cancellare la matita.
Ecco; vorrei inventare una gomma bicolore, più dura da una parte e più morbida dall’altra.
La prima servirebbe per annientare le idee fisse dal cervello: lì sta la memoria,e la memoria è una bestia grama, ha bisogno di maniere poco gentili, decise.
Si avvicina la parte blu della gomma all’idea che fa male (amori infelici, sogni inutili, speranze false, illusioni stupide, paure infantili, preoccupazioni ecc.) e zac zac zac la si passa sopra, facendole scomparire.
Il cuore invece è più tenero, fragile; e lì si userà la parte morbida della gomma, quella rossa…”
E continuo come allora a pensare che solo il fantasticare, nei momenti bui, che la si possa usare realmente non faccia affatto male.
Però mi son rimasti dentro anche i versi che il saggio Brianzolitudine scrisse a proposito della Placida Gomma:
Gomma blu per rimuovere al cervello
le menate infinite ed il dolore,
gomma rossa per cancellare al cuore
lo strazio degli addii. Ecco, cancello
con entrambi i colori, ma qui muore
un ricordo penoso e lì uno bello,
e quel che resta, dopo tal macello
è un uomo non più uomo, un io minore.
Insomma, oggi ve la ri-regalo.
Ma, attenti: sognerete solo d’usarla, oppure vorrete usarla
per davvero?
***
Aggiornamenti tecnologici.
-Aquatarkus propone il Placidobianchetto:

-Notedibordo desidera invece un Placidotasto Undo: chi saprebbe realizzarlo?
-Nervo : Eccolo qui il Placido Undo


PlacidaSignora, davvero non me li ricordavo. Sei gentilissima e molto più scrupolosa e ordinata di me nel mettere da parte le cose. Però rileggendola, nonostante i rischi di una “sgommata” eccessiva, mi sento di dire che talvolta una bella cancellata ad alcune fastidiose “seghe mentali & affettive” bisognerebbe davvero darla.
é vero. Ha senso cancallare tutti i ricordi seppure strazianti? Che cosa ne resta, di noi?
Mi sa che in un certo senso ti ho ispirato con il mio commento sulla memoria. Io vorrei usarla per davvero adesso per cancellare i ricordi brutti e lasciare solo quelli belli. E soprattutto per liberare il cuore dalle passioni malsane.
Io credo che tutti i ricordi, belli e brutti, ci abbiano aiutato a diventare le persone che siamo oggi! Alora perchè dover cancellare il passato?! Certo, rivivere i momenti tristi è doloroso e penoso, ma sono del parere che più che cancellare i vecchi ricordi, forse è meglio “inscatolarli” da qualche parte…rimarranno in soffitta…e forse prenderanno anche la polvere…ma credo sia impossibile cancellarli! Posso dire, comunque, che, cara Placida Signora, per una persona che ha voglia di dimenticare, hai fatto certamente il regalo più bello! :)
Un bacio!!
Brian, vedi? l’anno scorso ero io a pensarla così…Meglio sapere che c’è in ogni caso, quella gomma ;-*
vdiamo che posso “scancellare” con la tua gomma… :-)
Tengi, Montale diceva che i ricordi, tutti, sono l’unica cosa che dimostra la nostra esistenza. Perderli significherebbe perdere qualcosa di noi…:-*
Krishel, sono cose che vanno ad ondate…Più vive in certi periodi, più “attutite” in altri. E nel secondo caso subentra la serenità. Ci vuole solo tanta pazienza (con noi stessi, soprattutto…:-)***
Silvia, sì, il nostro cervello e il nostro cuore hanno soffitte e cantine assai capaci in cui porre quegli scatoloni…;-**
Catepol, poi mi dici. Sappi però che non so se funziona con le suocere o il prof e i colleghi bislacchi…;-D
è una gomma tentatrice… :)
grazie…..ma non credo che la userò
secondo me la vita è come un foglio bianco che ci viene consegnato e su cui noi iniziamo a scrivere…molte volte sbagliamo , alcune volte sono errori lievi e fastidiosi, altre gravi…e noi per non sbagliare più evidenziamo ora con il blu ora con il rosso….sono tracce che ci aiuteranno nel prosieguo…..perchè cancellarle ????..danno un senso al nostro essere
di KAHLIL GIBRAN
IL foglio bianco
Diceva un foglio bianco come la neve: “Sono stato creato puro, e voglio rimanere così per sempre. Preferirei essere bruciato e finire in cenere che essere preda delle tenebre e venir toccato da ciò che è impuro”. Una boccetta di inchiostro sentì ciò che il foglio diceva, e rise nel suo cuore scuro, ma non osò mai avvicinarsi. Sentirono le matite multicolori, ma anch’esse non gli si accostarono mai. E il foglio bianco come la neve rimase puro e casto per sempre – puro e casto – ma vuoto
grazie per il pensiero Pla :)
Roger, chissà se vale anche per i documenti word? ;-)
Propongo un aggiornamento tecnologico
Sempre per via dell’innovazione tecnologica, proporrei un tasto UndoPlacido!
Uddio, è proprio quello che mi serve al momento… anche se fa un po’ “Eternal sunshine of a spotless mind”. =)
Grazie per il regalo, ne approfitto.
Aquatarkus: fantastica grazie! :-)
Notedibordo: anche il placidotasto Undo non sarebbe male…;-))
la fantasia ci aiuta in tutti i momenti, belli e meno fortunati. Importante è avere sempre un piede in terra, in tutti i casi.
Bello il bianchetto;-))
Occhidaorientale, prego, è tutta tua :-)
E’ belissimo il placidobianchetto!!! ;)
Certo che mi ricordo della gomma magica. In più occasioni ho pensato di ricorrere alla gommina. Rileggendo il mio commento in “soffitta” ricordo perfettamente a cosa mi riferivo e oggi, a distanza di un anno ciò che prima avrei voluto cancellare per sempre, ora lo tengo vicino al cuore come se fosse una cosa preziosa da custodire gelosamente. E’ mio quel ricordo e se sono la Pat di oggi lo devo QUASI TOTALMENTE a quella cosa. Sembra retorica ma è veramente cosi… PER FORTUNA NON L’HO CANCELLATO!!! ;o)
BACI PAT
PS: E’ PROPRIO VERO, E’ SEMPRE QUESTIONE DI TEMPO…
Io la vorrei tanto quella gomma, placida.La vorrei davvero. Ma cosa saremmo senza le cicatrici? Senza la memoria grama?. Un libro con le pagine bianche.
Però la vorrei…
Pat, come varia la prospettiva delle cose col tempo, vero? :-*
Violaciocca, basterebbe sapere che esiste? Che forse in certi momenti basta carezzarla con la freccina del mouse, per sentirsi un poco più sereni? Sono sogni, lo so. Però…:-*
Ho usato tante, troppe volte la dura gomma blu…che t’inganna con quel placido colore del mare e quei brilluccichini che ogni tanto mandano bagliori…ma cancella che ti cancella la carta poi si rompe irrimediabilmente e non esiste più un ripensamento.
Adesso, col senno di poi, chi mi fa soffrire lo cancello, temporaneamente con la gomma rossa, morbidamente, tranne poi, col perdono, riammetterlo, come si dice, nero su bianco…
Un abbraccio caro caro
Lemoni
Francesca, sei saggia :-)*
Gra, hai scritto una cosa molto bella, sai? :-*
Eccolo qui il Placido Undo :-)
Nervo, ma grazie! :-D
Cavoli, arrivo tardi!
tasto undo
Ops, ho sbagliato il link, provvedo subito:
tasto undo
…sia per la gomma che per il correttore decisamente non li userei davvero… che ogni ferita, ogni perdita, ogni caduta da senso alla crescita, alla consapevolezza e alla buona sorte quando c’è…
Marchino, ma è fantastico! No tardi, sono perfetti insieme ;-***
Val.angel, “consapevolezza” è forse la parola chiave…:-*
ma che bello il nuovo blog! Emana un leggero profumo di bonbon. In quanto a gomme e bianchetto, vorrei piuttosto un placido rew, per tornare al punto di partenza e placidamente rec again! Grazie per gli auguri, grazie grazie. E complimenti per la nuova casa!
In effetti, basta anche solo fantasticare (intensamente) di usarla per sentirsi un po’ meglio. O forse mi sento meglio semplicemente perché altre persone ogni tanto desidererebbero che una gomma così esistesse davvero e mi ricordo che non sono l’unica al mondo a soffrire per brutti ricordi, per tanti sbagli fatti.
(Complimenti per gli “aggiornamenti tecnologici”!)
certo che quelle gomme lì di buchi ne facevano sui fogli, ci voleva molta delicatezza per usarle senza far danni:)
ecco, per cancellare ricordi qualche anno fa l’avrei utilizzata; una bella cancellatura con tanto di foro, ma poi come riparare il danno? anche i ricordi negativi servono per “crescere”, allora meglio metterli in una bella scatola da aprire solo in caso di necessità
Cara, grazie per il saluto, ho un sacco di cose da raccontarti, presto ti scrivo!!! Un caro abbraccio.
Oh…placido biancetto
indo…vinello…
cancellar con te fu…molto bello
cin cin
indo(licenza poetica del licenzioso poeta dal toscano in do è..la e e la i mancanti si sono perse nella bevuta)
per la serie ….un altro modo di cacellare..ovvero bere per dimenticare…si consiglia moderazione nell’ uso………hic sunt beones
Roger…poeta di vino bianchetto :)
Mi raccomando! Non cancellare MAI questo abbraccione!!! :)
Lat.
Placida gomma…l’ unica gomma che non si attacca al lavoro del tuo …psicanalista.
e con questa ho finito….a domani :)
Ritrovate! … gomma e Placida! ;-)
D’accordo che “cancellare” i ricordi è come rinnegare il passato…
Ma – a volte – di roba da cancellare ce ne sarebbe eccome… hai voglia a cancellare…
=*
A.
siete dei grandi! è davvero fantastico sia il bianchetto che i tasti!
a questo punto manca la pillola contro la nostalgia e la malinconia.
Ne soffro…se qualcuno è in grado….pago pure il ticket!!!
Siuox: se ne hai bisogno io ne ho ancora 4 PS
Collegamento sbagliato che sbadato!
Ecco quello giusto:
PS
Oh Marchino, le ho viste solo ora! :-D Metto subito
fenomenali tutti!!
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