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I simboli e i misteri nascosti nel Presepe

di Placida Signora - 18 Dicembre 2006

cuciniello.jpg

Quando ammiriamo antichi presepi napoletani come quello meraviglioso raccolto da Michele Cuciniello e conservato nel museo di San Martino, o quando semplicemente prepariamo il nostro casalingo, sistemando con cura figurine e dettagli scenografici, spesso ignoriamo che molti di quelli hanno un preciso significato simbolico, nato da superstizioni e leggende tutte di tradizione partenopea.
Elena Sica, ne “Il Presepe Napoletano” (Newton&Compton) racconta ad esempio che il “pastorello dormiente” si chiama Benino; simboleggia il nuovo anno e deve sempre esser posto vicino ad Armenzio, un pastore anziano (suo padre e simbolo dell’anno che sta per finire); attorno a loro le “pecorelle”, rigorosamente 12, come i mesi.
A sua volta il “pozzo” si collega alle molte superstizioni legate al sottosuolo; una di queste impediva di attingere acqua ai pozzi la notte di Natale perché abitata da spiriti malvagi che avrebbero rubato l’anima a chi l’avesse bevuta. In provincia di Avellino invece erano i bimbi che dovevano stare lontano dai pozzi quella notte, per evitare la malvagia “Maria ‘a manilonga”, che afferrandoli con le sue lunghe mani li avrebbe rapiti trascinandoli con sé nelle viscere della terra. E accanto al pozzo si trova sempre la figura della “zingara”, inquietante personaggio che nell’iconografia classica regge o dei ferri o un cesto pieno di martelli, tenaglie e chiodi, simboli della Passione.
La “fontana” invece è simbolo positivo; nei Vangeli apocrifi si narra che Maria avrebbe ricevuto l’annuncio dall’Angelo proprio mentre era intenta a riempire una brocca. E di fianco alla fontana deve stare la “lavandaia”, che sempre secondo gli Apocrifi fu la levatrice di Gesù e ne lavò i panni, rendendoli candidi come la verginità di Maria.
I tre cavalli dei Magi hanno tre diversi colori che raffigurano il cammino del Sole (non per nulla i Magi venivano dall’Oriente, luogo dove il sole nasce); bianco come l’alba, rosso come il mezzodì e nero come la notte. Purtroppo è quasi scomparsa la figura della “Re Màgia”, compagna del Re moro, che era il simbolo della Luna.
Di solito nel punto più alto del presepe si colloca un “castello”; è quello di Erode che, difeso da un gruppo di centurioni armati, lì resta rinchiuso fremendo di rabbia impotente per la nascita del Bambino scampato alla strage.
Invece la “taverna”  – che si dovrebbe porre vicino alla Grotta/Capanna/Stalla della Navità- ricorda sia Giuseppe che chiedeva invano ospitalità per la moglie incinta, sia (insieme a tutte le figurine del “mercato” pullulanti salumi, formaggi, verdura e cibi vari) la “fame” cronica che affliggeva il popolo partenopeo nel XVIII e XIX sec, periodi in cui il Presepe raggiunse il suo massimo successo popolare. 
Tenera è infine la storia della “donna col bimbo in braccio”  da posizionare di fronte alla Grotta. Narra la leggenda che gli angeli lasciavano avvicinare a Gesù solo le mamme coi neonati; una popolana di nome Stefania, zitella e senza figli, prese un grosso sasso e lo fasciò come un bimbo. Reggendolo fra le braccia, il 26 dicembre arrivò di fronte alla mangiatoia. Improvvisamente il sasso starnutì, tramutandosi in un bambino vero: Santo Stefano

©Mitì Vigliero 

Le immagini sono tratte da questo sito, che è anche bellissimo da leggere.

68 Commenti »

  1. Il mio cane aveva una predilezione per le pecorelle del nostro presepe. Anno dopo anno, le ha sgranocchiate tutte…

    Commento di Copiascolla - 18 Dicembre 2006 11:41

  2. Il Presepe, metafora di noi tutti. Farlo ogni volta e come confessarsi, mentre guardi le statuine in mano.

    Commento di Brian - 18 Dicembre 2006 11:44

  3. Copiascolla, i miei due gatti pure amavano il Presepe. Ci si sdraiavano sempre sopra…

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 11:46

  4. Brian, vero C’è come un’identificazione…

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 11:47

  5. Signora Placida anch’io ho una casa nuova: è ancora piccola ci sono solo sei post… sul divano, però se viene a trovarmi le offro un tag al limone.

    Commento di violacciocca - 18 Dicembre 2006 11:57

  6. bentornata Miti, un bel post controcorrente.

    Commento di leo - 18 Dicembre 2006 12:06

  7. Viola, arrivo!

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 12:22

  8. Leo, sapessi quanti sono i “misteri curiosi” legati al natale…;-**

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 12:22

  9. Bentornata Pla’!
    [e, come sempre, bellissimo e interessantissimo post]

    Commento di Antar [cornersoul] - 18 Dicembre 2006 12:35

  10. Grazie Antar, benritrovato :-)**

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 12:37

  11. Bentornatissima! Ti si aspettava!

    Commento di notedibordo - 18 Dicembre 2006 12:43

  12. Notedibordo; faccio mie queste parole tue, che sento vicinissime:-*
    “Ma il mio orizzonte
    è questo
    e mi appartiene
    come il limite
    che è mio confine
    e leva
    e slancio.”

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 13:03

  13. ben tornata placida, e buon carNatale!!!

    Commento di zop - 18 Dicembre 2006 13:06

  14. Maria a’ manilonga me fa morì dal ride!!
    Non so per quale ragione ma in queste terre lontane da tutto al natale si temeva sopratutto l’apprizione dell’Uomo Lupo nei pressi del laghetto.
    Un insidia per pecore e pastori.Ma disinteressato, sostanzialmente, alla vicenda della nascita del bambinello.

    Commento di Agomast - 18 Dicembre 2006 13:22

  15. Da piccolo quando mio padre fece il primo presepe rimasi sorpreso perchè non c’erano i sette nani. Nella mia testa avevo parecchia confusione, ma ero sicuro che ci dovessero stare anche loro.

    Commento di aquatarkus - 18 Dicembre 2006 13:22

  16. come le comete, i ritorni.

    Commento di Effe - 18 Dicembre 2006 14:21

  17. ..Bentornata! :-)
    Cambiare fa bene: rinnovarsi, riscoprendo le vecchie abitudini ma come se fossero nuove.
    Il presepio di San Martino io l’ho visto e com’è bello. E San Gregorio Armeno è un ricordo che riaffiora ogni Natale. Sarà ora di tornarci.
    :-*

    Commento di cybilla - 18 Dicembre 2006 14:40

  18. Zop, anche a te ;-**

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 15:25

  19. Agomast, perché si diceva che chi nasceva la notte di Natale sarebbe diventato o un guaritore (in certe zone) o un licantropo; una sorta di punizione per esser “voluto nascere” superbamente in quella data (molto crudeli certe credenze, eh?) :-*

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 15:27

  20. Aquatarkus; nel nostro, da bambini, c’erano anche i Puffi e cose così. Io e mio fratello contruibuivamo giustamente col nostro, di mondo :-)*

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 15:29

  21. Effe, mi piace come immagine; adatta al periodo. Grazie tesoro. :-**

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 15:30

  22. Cybilla; pensa che sono anni che voglio andare a San Gregorio in questo periodo, e non ci riesco mai…Spero nell’anno venturo! :-)**

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 15:31

  23. Placida sei tornata! Bellissima la tua nuova casa, sai ai primi di gennaio anche io farò il trasloco e cambierò casa, andremo nello stesso condominio:)
    Un bacio grande e ben ritrovata!

    Commento di Francesca - 18 Dicembre 2006 15:47

  24. Addirittura citata! Sono commossa! Grazie!

    Commento di notedibordo - 18 Dicembre 2006 15:48

  25. Francesca, non vedo l’ora! Così faremo grandi feste gastronomiche, che dici?
    ;-**

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 16:14

  26. Notedibordo: :-)***

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 16:15

  27. Un ennesimo bentornata, Placida Signora. Ero un lettore “dell’ultima ora”, ma mi erano assai mancate queste pagine.
    Salutoni.

    Commento di settantasette - 18 Dicembre 2006 16:23

  28. Un abbraccio di benritrovato a te, Settantasette!

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 16:32

  29. e cosa si può dire della “meraviglia”, donna in ginocchio con le braccia levate di fronte al nuovo…?

    Commento di ricardo madrid - 18 Dicembre 2006 16:33

  30. Che è la prima volta che s’è vista è stata in un presepe bolognese. :-)
    Ma se guardi in quel bellissimo sito che linko in fondo, Riccardo, vedrai che c’è scritto di sicuro. :-*

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 16:45

  31. Ma bentornata!!! Cioè davvero carino questo nuovo posto, molto natalizio, ma supppongo che non sarà la versione definitiva, questa…

    Commento di Fiodor - 18 Dicembre 2006 16:49

  32. E’ una storia bellissima, resa ancora più suggestiva dalla tua delicata e pregevole penna. Vorrei sottolineare la saggezza popolare: le storie da incubo sui pozzi, nella terra irpina, erano dettate dalla necessità di tener lontani proprio i più piccoli dalle mille insidie delle campagna. L’Irpinia è terra di sorgenti e quindi di pozzi. Pericolosi quanto e più “dell’uomo nero”. Per questo i pozzi rappresentavano sempre qualcosa di infernale. Diabolico. Da tenersi alla larga. Per il bene di tutti. E sopratutto per la vita dei più piccoli.
    Sul presepe, personalmente, ho i ricordi più belli. Ogni pastore ha una storia particolare. Ricca anche di magia e sortilegi. Tra sacro e profano. Nelle migliori tradizioni e storie popolari. Tutto ha un senso nella costruzione del presepe. Anche la posizione dei pastori. La scelta dei paesaggi. le luci, le fontane e le decorazioni. O il muschio e i sassolini magici. Ci vogliamo dimenticare dei Re Magi? Ma quella è un’altra storia…

    Commento di bruno - 18 Dicembre 2006 16:52

  33. Perdonami Mitì, mi presento nella casa nuova a mani vuote! ;-)
    Benritrovata!!

    Commento di Matteo - 18 Dicembre 2006 17:24

  34. Grazie Bruno per la spiegazione dei pozzi! Sì, sui Magi ci sarebbe voluto un post a parte…perché non lo scrivi tu? Daaai, peffavore…:-**

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 17:46

  35. Matteo, ma quali mani vuote…Mi basti tu! :-)***

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 17:47

  36. Fiodor, no certo, ce ne sarà un’altra. Spero ;-))

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 17:48

  37. Ciao Placida Signora, :)
    è il mio primo commento a questo blog. Ho trovato il post davvero interessante.

    PS: Come direbbe Bartali: Gli è tutto sbagliato, tutto da rifare…mi tocca rifarlo?! :)

    Ciao!

    Commento di Giuseppe T. - 18 Dicembre 2006 17:56

  38. Giuseppe, no no, va benissimo così. E benvenuto! :-)**

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 18:30

  39. Bellissimo post :)
    tra l’ altro ora posso andare in giro a raccontare ad amici e parenti queste piccole cose che sanno davvero in pochi! Grazie! :)

    Commento di pensierofolle - 18 Dicembre 2006 18:50

  40. Bentornata pure da me, mi unisco al coro!

    Commento di Solitaire - 18 Dicembre 2006 19:36

  41. Placida, se serve aiuto con il blogroll in altre pagine non esitare a chiedere… ;)

    Commento di Sw4n - 18 Dicembre 2006 19:50

  42. hallo!!
    ma che bello qui.

    Commento di luigi - 18 Dicembre 2006 20:07

  43. Swa4n, sai che potresti pentirti di questa offerta? Sto tentando di farlo manualmente su un altra pagina, ma temo ci mettero’ 25 giorni…:-D
    In ogni caso se non ci riesco o mi consumo i ditini, ti chiedo aiuto. Grazie teso’! :-*

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 20:22

  44. Pensierofolle; farai un figurone! ;-)*

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 20:38

  45. Solitaire, è uno splendido coro sai? Mi ha sorpreso e commosso…Son due giorni che ho i lucciconi agli occhi e le farfalline nel cuore :-*

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 20:40

  46. Hallo Luigi, bacio! :-)

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 20:40

  47. Bentornata Signora Placida, bentornata. :-))
    La Sua nuova casetta è davvero accogliente e ospitale.

    Commento di Meriggio - 18 Dicembre 2006 22:01

  48. welcome back, mia placida signora!
    leggerò a Marta scrupolosamente tutto il post, lei che è avida di notizie sul presepe

    ciao comidademama

    Commento di comidademama - 18 Dicembre 2006 22:56

  49. Meriggio, felice che ti piaccia :-)*

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 23:51

  50. Comida, esplora con lei anche il sito che segnalo su: http://www.o-presebbio.com/
    Solo le foto valgon la pena! :-)

    Commento di Placida Signora - 18 Dicembre 2006 23:52

  51. Grazie, lo farò di sicuro appena torna a casa da scuola.

    Commento di comidademama - 19 Dicembre 2006 08:53

  52. di ce che c’è anche l’omino delle meraviglie, che sta a guardare la stella cometa.
    non l’ho ancora fatto quest’anno, cose da sbigare oziose e solite.
    oggi comincio, ma il mio è molto semplice, adatta per i bambini e la bambina che c’è in me naturlich :))

    Commento di pispa - 19 Dicembre 2006 09:59

  53. sì!! evviva le feste!

    Commento di Francesca - 19 Dicembre 2006 10:30

  54. INTERESSANTE………..soprattuto il sapere, dato che il mio nome è Stefano,che il primo ad averlo fu un…..sasso….
    da notizie certe so che aveva anche un fratello, un certo,…..Antoine….credo facesse il cantastorie, e che un giorno, essendo stato notato da tale…San….Remo…., fosse da lui invitato ad una sua festa, avendo pure un , discreto, seppur temporaneo successo…

    :) ora vado….il lavoro incalza (mi sono messo a sferruzzare…) un saluto e un bacio…

    Sasso Stefano…alias…Roger55

    Commento di roger55 - 19 Dicembre 2006 11:12

  55. che belle storie cara placida signora.

    del mio presepe di bambino mi ricordo la lavandaia con il mastello di legno. era una delle mie statuine preferite.

    però la loro disposizione per me variava solo in funzione alle cose che avevano da fare: se un pastore doveva portare in spalla una pecorella, probabilmente si stancava prima e allora era uno degli ultimi ad arrivare alla capanna.

    ti faccio già gli auguri di buon natale, si può?

    Commento di lavinza - 19 Dicembre 2006 11:33

  56. Ciao, Placida!
    Bentornata! Lo scopriamo solo adesso e ci precipitiamo qui ad abbracciarti virtualmente… ci sei mancata da morire.
    Bacione
    Alice e Martin

    Oggi pomeriggio faccio il presepio, che è un’assurdità, perché io sono atea e Martin è vagamente anglicano, ma lo faccio lo stesso per amor delle tradizioni.
    A.

    Commento di Alice & Martin - 19 Dicembre 2006 11:34

  57. Che belle cose ho imparato oggi! Ci mancavi! ;-)***

    Commento di Princy60 - 19 Dicembre 2006 12:03

  58. Pispa, io quest’anno, per grane varie, non ho fatto proprio nulla, né albero né presepe né decorazioni. L’unica cosa natalizia in casa è questo template..;-)

    Commento di Placida Signora - 19 Dicembre 2006 12:11

  59. Francesca, viva sì. In fondo ci sono anche senza decorazioni…(lo dico per consolarmi eh? ;-*)

    Commento di Placida Signora - 19 Dicembre 2006 12:12

  60. Oh Roger che bello rivederti! :-)

    Commento di Placida Signora - 19 Dicembre 2006 12:12

  61. Lavinza, la mia preferita era il “mangiatore di maccheroni”, un popolano che teneva in mano un piatto di spaghetti e li portava alla bocca con le mani. Lo mettevo sempre nascosto dietro la grotta: mi era simpatico, però non mi sembrava carino che mangiasse in pubblico così…;-D

    Commento di Placida Signora - 19 Dicembre 2006 12:14

  62. Alice&Martin, anche voi a me, tanto! Sì, non vuol dire niente credere o meno. Sono le tradizioni (tutte le tradizioni) che non debbono morire, perché fanno parte della nostra storia e della nostra cultura. Dimenticarle sarebbe come cancellare la memoria dei nostri avi e del nostro passato. :-)

    Commento di Placida Signora - 19 Dicembre 2006 12:17

  63. Un bacione, Princy! (sto ancora sorridendo pensando al tuo biglietto d’auguri…;-))****

    Commento di Placida Signora - 19 Dicembre 2006 12:19

  64. Ora guardo il mio presepe con occhi diversi!

    ps
    i miei Re magi sono a piedi! Fino a due anni fa avevano dei cammelli…che purtroppo non stavano in piedi manco a pagarli.
    Ora la loro carne è in vendita dal macellaio del presepe :DD

    Commento di Sioux - 19 Dicembre 2006 17:44

  65. ha fatto bene, ecco :)
    e questo è moolto natalizio.

    Commento di pispa - 19 Dicembre 2006 17:53

  66. Sioux: :-D!!
    i cammelli non stanno MAI in piedi. Per questo erano più diffusi i cavalli ;-)))

    Commento di Placida Signora - 19 Dicembre 2006 18:11

  67. Pispa, ossì, mooooolto moooolto…;-D

    Commento di Placida Signora - 19 Dicembre 2006 18:11

  68. ciao
    buone feste
    da tutti
    gretel
    candida e me

    Commento di desnos - 24 Dicembre 2006 13:43

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