Sto Solo Facendo Prove D’Esilio

Sto facendo prove dall’ iPad, non spaventavi della grafica probabilmente folle.

Mi sto allenando per l’esilio bucolico condito da ipergalòp.

Ed essendo una vecchia Placida Signora intrega e lievissimamente webabelináta, ho il terrore di far paciughi.

Se non scoppia tutto, forse riuscirò anche a raccontarvi da lì un po’ di storie, magari un po’ diverse, ma spero sempre piacevoli per voi.

Che ne dite di un “Diario squinternato dalla Vecchia Casa“?

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Va bé, per ora passo e chiudo.

Baci

Mitì

 

Sognando Deframmentazioni

E’ un periodo di frenetico galòp. 

Fra le preoccupazioni e i lavori e le ansie e i progetti e le grane e gli appuntamenti che mi bollono in testa, vorrei almeno solo un po’ di riposo mentale.

Riordinare le idee, recuperare i bandoli delle loro matasse aggrovigliate, cercare di incasellare i pensieri e gli impegni che ogni volta si disintegrano causa imprevisti e devono essere ricostruiti e riprogrammati, è una delle cose più stressanti al mondo. 

Vorrei tanto esistesse un sistema che potesse riordinarmi le celluline grigie in questo modo:

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Dite che prima o poi qualcuno lo inventerà?

Vi Racconto Perché Si Dice: Scendere Dal Letto Col Piede Sinistro

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Quando qualcuno durante la giornata si dimostra particolarmente nervoso e di cattivo umore, la domanda classica che si sente rivolgere è: “Stamattina sei sceso dal letto col piede sinistro?”.

La colpa è tutta degli antichi Romani i quali, negli atri (vestiboli) delle loro case, piazzavano apposta un servo il cui compito era esclusivamente quello di avvisare sulla porta d’ingresso gli ospiti dicendo “Entra pure col piede destro”, ossia “Vai tranquillo, in questa casa oggi tutto va bene”.

Infatti si entrava col piede sinistro solo in case in cui erano accaduti luttisventure o grane varie.

Sarebbe bello che l’usanza esistesse anche oggi nei posti di lavoro…

Un apposito addetto che, prima che voi entriate in ufficio, vi avvisasse prima dei nervi del Capo!

©Mitì Vigliero